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sabato 21 settembre 2013

GiveAway del Trasloco: Chanel non fa scarpette di cristallo di Barbara Fiorio

Buondì!

Ed è arrivato il momento di svelare il secondo libro messo in palio per il Giveaway del Trasloco e soprattutto raccontare la sua storia. E' un po' meno poetica di L'ultima stella a destra della luna, ma è pur sempre un libro che è arrivato a me in un modo e vorrei far continuare la sua tradizione.
Ma prima...Bannerino del GiveAway per lanciarvi un messaggio subliminale per fare pubblicità all'iniziativa XD



<a href="http://kylaiinwonderland.blogspot.it/2013/09/giveaway-del-trasloco.html" target="_blank"><img src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgo6H2sNqd0mrhn_30sU4c72FTD_9TrFbv6pQQ6BlvrfOI1UqfwXCeceyGV-0PWYHaFSzqyVwtve_8-qA8GhCUvhyphenhyphennRFHr-skuFmNFPKBLXvqRIy_dW8v-4uAvE1x9wDqfyuF9fRiMyuMA/s301/GiveAwayTrasloco.jpg" border=0 /></a>

Il libro di cui sto parlando è:

Titolo: Chanel non fa scarpette di cristallo
Autore: Barbara Fiorio

Editore: Castelvecchi (Collana: Ultra)
Pagine: 224 Formato: Brossura
Prezzo: 14,90€
Isbn: 9788876155246

Trama: Cosa succederebbe se, anziché limitarsi a trasformare in storie la propria fantasia, gli autori delle fiabe più famose avessero stretto un patto con il diavolo condannando le proprie creature a uscire dalle pagine dei libri per affrontare i vizi e le virtù della quotidianità?
Donne favolose si troverebbero a vivere in un mondo che non è decisamente un regno fatato né un posto per principesse, dove la realtà è fatta di lavori noiosi, problemi da risolvere e uomini davvero molto diversi dai principi azzurri.
Una vita complicata, senza considerare che i termini del famoso patto stipulato alle loro spalle prevede una clausola fondamentale: la ragazza che nel corso della sua esistenza normale dovesse incontrare il vero amore perderebbe, insieme all’immortalità, anche il ricordo del tempo che fu, lasciando scivolare nell’oblio le antiche fiabe raccontate a tutte le bambine del mondo.
Così, mentre alle porte del cuore di Beatrice, Maddalena e Penelope già bussano i rispettivi cavalieri, il divertente e appassionante romanzo di Barbara Fiorio propone alle sue protagoniste l’eterno conflitto tra amore romantico e vita reale: chi vincerà?

L'autrice: Barbara Fiorio è nata a Genova nel 1968, ha pubblicato C’era una svolta (2009). Ha due gatti, fa un ottimo salame dolce, è ghiotta di cioccolato, lancia fulmini e secondo alcuni legge nel pensiero, anche se ciò l’annoia spesso. Ha imparato che non tutti i rospi sono principi travestiti, ma mantiene ferma la convinzione che comportarsi da principessa sia imprescindibile per una vita da favola.

La sua storia: Era una mattina buia e tempestosa...No...in realtà era una sera, come mio solito, di sicuro buia ma non so quanto tempestosa. Più precisamente era Gennaio dello scorso anno e sul blog Tra le righe e oltre veniva messo in palio questo libro proprio per un giveaway. Avevo già tentato la sorte perché la trama di questo libro mi aveva colpita fin da subito, ma ahimè il caro Random.org non mi aveva benedetta. Così quando vidi il libro sul blog di Follettina mi ci sono precipitata, immergendomi anche nei miei ricordi dato che una delle richieste per poter partecipare era quella di spiegare qual'è la propria favola preferita. Ripensando a I vestiti nuovi dell'imperatore, I musicanti di Brema ed a Il gigante buono affidai le mie speranze a quel commento ed il 1° Febbraio la sorte mi premiò.
Per questo motivo, poco più sotto, l'unica richiesta che vi faccio per partecipare è quella di dimostrarmi la vostra partecipazione ad almeno un giveaway. Non dovete necessariamente aver vinto, ma partecipato sì. Questo perché Chanel non fa scarpette di cristallo è arrivato a me in questo modo e se non fosse stato così dubito che lo avrei comprato, o trovato in scambio, perciò il suo destino, per me, è quello di passare di mano in mano per mezzo di giveaway. Quindi...

Per partecipare:
Lasciate un commento a questo post, così saprò che partecipate.
Compilate il form qui sotto lasciando nell'apposito spazio il link che mi riporterà ad un GiveAway a caso al quale avete già partecipato.

Non siete obbligati ne a diventare miei follower ne a pubblicizzare l'iniziativa in giro, anche se mi farebbe piacere ^^
Il giveaway si concluderà alla mezzanotte del 15 Ottobre ed il giorno successivo, salvo imprevisti, decreterò il vincitore. Non ci sarà un post con il nome del vincitore, ma vi avvertirò per e-mail perciò non dimenticatevi di segnarlo nel form e di controllare poi la posta!

Dovrebbe essere tutto per ora.
Ed il prossimo libro? Lo saprete Lunedì nel mio spazio BlogNotes ^^

Bye bye!

mercoledì 20 marzo 2013

Rubrica: Teaser Tuesdays {8}

Rieccomi! ^^

Tre giorni fa vi ho salutati con un picc grande sfogo e devo ammettere che è stato molto terapeutico. Forse si è dimostrato tale più su lungo raggio che nell'immediato, ma mi ha comunque permesso di fare un passo dopo l'altro verso una serata che non avrei mai voluto perdere per niente al mondo.
Si...Poi sono caduta nei pensieri rimuginativi, ma penso sia normale farli quando ci si rende conto di essere andata nel panico per qualcosa di sciocco. Sono quindi giunta alla conclusione che non si trattava di qualcosa di stupido come credevo ma bensì è stata semplicemente la goccia che ha fatto traboccare il proverbiale vaso. E' un periodo in cui stanno confluendo diverse cose e non tutte sono così positive come sembrano.

Io ho sempre sostenuto la tesi che non è con la maturità scolastica o anagrafica che si conquista la vera maturità e quindi probabilmente in questo periodo sto semplicemente accusando il colpo. E' difficile diventare grandi ed è difficile prendersi le proprie responsabilità però arriva anche un momento in cui bisogna prendere atto delle proprie scelte e non sempre si riesce a farlo a cuor leggero.
Uff...quando si è piccoli si desidera disperatamente crescere, ma quando ciò accade tornare indietro non sarebbe poi così male. Tra l'altro non mi ero neanche resa conto di che giornata fosse oggi, o data l'ora dovrei dire ieri, ma a mia discolpa potrei dire che certe festività, per quanto importanti, si tendono a dimenticare quando manca l'oggetto della festa. Non è il mio primo 19 Marzo "dimenticato" e sicuramente non sarà neanche l'ultimo, ma è quello in cui ho capito di stare crescendo veramente e devo ammettere che è un po' orribile.
Sono passata da un mondo magico nel quale ogni problema si sarebbe risolto da sé al percepire il peso del mio piccolo mondo sulle spalle, forse semplicemente un po' troppo pesante per una persona insicura.
Ed adesso non mi resta altro da fare che sperare di non implodere.
E per fuggire da tutto ciò cosa faccio? Leggo un libro ispirato alle favole, non si sa mai che riesca a regredire!




Teaser Tuesdays, è un meme creato da MizB di Should Be Reading. Le regole per partecipare sono molto semplici dato che basta prendere il libro che si sta leggendo, aprirlo ad una pagina a caso e trascrivere un breve brano tratto da quella pagina (ovviamente facendo attenzione a non spoilerare). Infine bisogna ricordarsi di lasciare titolo ed autore del libro.

Questa settimana il teaser è tratto daChanel non fa scarpette di cristallo di Barbara Fiorio


Beatrice, che conosceva bene la sua ironia e si era preparata all'evenienza, estrasse dalla borsetta il foglio ed esclamò estasiata: <<Ma tu guarda che coincidenza! Proprio Cent'anni di solitudine! Incredibile! E' davvero il tuo libro preferito?>>.
Lui, indeciso tra la perplessità e curiosità, non ebbe titubanze nel confermare la propria passione letteraria, con una punta di vanto.
<<Ma allora devi a-s-s-o-l-u-t-a-m-e-n-t-e fare questo giochino!>>, e da quel momento, tra le risatine soffocate di Maddalena e lo stupore crescente di Penelope, partì un'interrogazione a raffica che stese al suolo l'adulatore, lasciandolo vittima di un balbettio imbarazzante.
<<Dunque>>, ricapitolò Beatrice con voce rassicurante. <<Sei indeciso sul nome dell'autore, ricordi che i protagonisti maschili hanno sempre lo stesso nome ma non ricordi quale, più o meno succedono cose nell'arco di un secolo ed è ambientato in un Paese non ben collocato nel mondo che si chiama Macondo. Punto a te per Macondo. Secondo questo test, che è un buffo giochino, sia chiaro, tanto per divertirsi, risulta che tu lo abbia letto chissà quando, ma siccome è famoso, sei convinto di fare colpo citandolo come preferito>>.
Lui ebbe almeno la prontezza di confessare divertito: <<Quel libro piace a chiunque, si va sempre sul sicuro. Che importanza ha? La vita va vissuta, mica letta sui libri>>, esclamò, certo di aver elargito una perla di saggezza che le ragazze avrebbero apprezzato.
Beatrice sorrise trionfante: quello sbruffone patinato era appena scivolato in fondo alla classifica dei fidanzati che si vorrebbero avere senza nemmeno rendersene conto.
<<Sentito Penny?>>, disse allegra all'amica. <<Cent'anni di solitudine non è il suo libro preferito, lo cita per far colpo, per una opinabile convinzione. Vogliamo prenderne atto?>>.
Penelope alzò la mano in segno di resa e fece sì con la testa.
Al tavolo vicino si sentì una gran sghignazzata e poi un tonfo. Il destino era miseramente crollato sul pavimento.


Il banner della rubrica è stato realizzato utilizzando un'immagine che ritrae un'opera dell'artista Isaac Salazar che per il suo progetto Book of Art ha deciso di ridare nuova vita ai libri ormai inutilizzati intagliando le loro pagine in modo da ricavare singole parole cariche di significato.
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