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martedì 15 ottobre 2013

Rubrica: Teaser Tuesdays {11}

Buondì! ^^

Oggi si prospetta una giornata abbastanza produttiva. A volte, se mi alzo presto, mi viene la voglia di fare e quando accade finisce sempre che non riesco a smettere.
Ieri sera ho preparato la pasta per il pane e l'ho lasciata lievitare tutta la notte. Questa mattina, dopo essermi docciata, ho fatto sfoggio delle mie abilità di mastro fornaio ed ho prodotto dei graziosissimi panini. Nessuno mi è venuto con la forma originale, ma pazienza XD Sono tutti carini no? *-* Dovevano essere, in senso orario partendo dall'alto, una foglietta, una treccia, un bocconcino con sopra il salamino affumicato (ù.ù), un bocconcino con dentro il salamino affumicato (ù.ù), ed una biccia (?.? come si chiama una treccia formata solo da due segmenti? Se non ha nome la battezzo io Biccia ù.ù) chiusa a ciambella ma ovviamente non è rimasto il buco >.> Però è carino comunque ù.ù Ed anche buonissimo *ç*
Nel frattempo ho tagliato anche le castagne da cucinare metà al forno e metà le ho lasciate intere per farle bollite. Non vi dico quante castagne ho trovato marce tra quelle bollite =.='' Praticamente tutte. L'aspetto positivo però è stata l'acqua di cottura che ho utilizzato per tingere un pezzo di tela aida bianca. La lascerò in infusione tutta la notte e domani mattina vi farò vedere il risultato *-* Speriamo in bene.
Plus tard dovrò anche andare a prendere un mobiletto al Self e se tutto va bene stasera potrò proseguire la mia lettura @.@
La prossima volta sveglia a mezzogiorno così non faccio nulla XD



Teaser Tuesdays, è un meme creato da MizB di Should Be Reading. Le regole per partecipare sono molto semplici dato che basta prendere il libro che si sta leggendo, aprirlo ad una pagina a caso e trascrivere un breve brano tratto da quella pagina (ovviamente facendo attenzione a non spoilerare). Infine bisogna ricordarsi di lasciare titolo ed autore del libro.

Questa settimana il teaser è tratto daWhisper di Maggie Stiefvater

Mi adagiai sul marmo come se dovessi restare lì per sempre mentre le lapidi segnavano il tempo, l'ombra della luna si muoveva tra loro, facendo brillare l'altro lato delle loro superfici usurate e illuminando i nomi cristiani che non venivano usati da decenni. Il freddo si insinuò in me, passando dal marmo alle mie vene. In ogni istante trascorso sulla pietra fredda, immagini di morte mi attraversavano la mente, mentre speravo e temevo che Luke mi tirasse su da terra. No. Non proprio morte.
Assassinio.
Non sapevo cosa pensare, così il mio cervello semplicemente si fermò.

Il banner della rubrica è stato realizzato utilizzando un'immagine che ritrae un'opera dell'artista Isaac Salazar che per il suo progetto Book of Art ha deciso di ridare nuova vita ai libri ormai inutilizzati intagliando le loro pagine in modo da ricavare singole parole cariche di significato.

martedì 24 settembre 2013

Rubrica: Teaser Tuesdays {10}

Buondì! ^^

E' da un po' di tempo che non leggo fantasy, stavo rischiando di andare in astinenza! In realtà ho scelto questo libro, oltre ad essere una lettura che si incastra perfettamente in una sfida di lettura su Anobii, perché non me ne hanno parlato proprio bene ed essendomi arrivati sei nuovi pargoletti dall'oggi al domani non so dove metterli...Diciamo che questo è un tentativo di far spazio, un tentativo di spostare questo libro dallo scaffale dei da leggere a quello dei dar via. Ovviamente non spero che sia un libro orrendo, almeno spero che non sia pesante, ma che non sia un libro così bello da tenere. Già il fatto che la protagonista sia mezza vampiro e mezza licantropo mi fa storcere il naso...però a suo favore c'è da dire, al momento, che ha deciso di non combattere con i tacchi, che per un personaggi femminile letterario è un atto notevole.



Teaser Tuesdays, è un meme creato da MizB di Should Be Reading. Le regole per partecipare sono molto semplici dato che basta prendere il libro che si sta leggendo, aprirlo ad una pagina a caso e trascrivere un breve brano tratto da quella pagina (ovviamente facendo attenzione a non spoilerare). Infine bisogna ricordarsi di lasciare titolo ed autore del libro.

Questa settimana il teaser è tratto daBlack Moon. L'alba del vampiro di Keri Arthur

«Siamo qui sotto false spoglie. Dovevi seguire il piano stabilito».
Mi lanciò un'occhiata, indecifrabile a causa delle lenti a contatto azzurre che indossava. «Forse tu riesci a seguire le regole, io no. Non quando si arriva a episodi del genere». «Brown non è un gentiluomo, e di certo non gli dispiace se qualcuno si approfitta della sua generosità. Ricordalo». «Io non sono Brown. Tu ricorda questo».
Le porte si aprirono prima che potessi rispondere. Quinn mi premette una mano sulla schiena, guidandomi lungo il corridoio pieno di ombre.
Il calore si addensava intorno alla punta delle sue dita, riversandosi sulla mia pelle in piccole onde. La febbre reagì, percorrendo le mie vene come un'onda di fuoco. Potevo ignorarla – ma per quanto tempo ancora? 
Le telecamere ci seguirono mentre percorrevamo il corridoio. Quando arrivammo davanti alla porta dell'ufficio di Brown, Quinn digitò il codice, inserì la scheda e mi fece cenno di entrare.
Le luci si accesero appena reinserì il blocco della porta. Mi fermai al centro della stanza e mi guardai intorno. Sebbene conoscessi a grandi linee la disposizione dell'ufficio, la sua ampiezza mi sorprese. Non era vasto quanto l'ufficio nella casa di Talon, ma era comunque gigantesco. E non era arredato con il mobilio a buon mercato che avevamo noi ai piani inferiori. Lì dentro non si vedeva altro che mogano e pelle.
Gettai la giacca sulla sedia più vicina e mi diressi verso l'estremità opposta della stanza.
«Abbassiamo le luci», disse Quinn alle mie spalle.
La sua voce tradì una punta di fastidio, e mi voltai a guardarlo. Mi fece un sorriso arcigno. Con tutto quel trucco in faccia, non era un bello spettacolo.

Il banner della rubrica è stato realizzato utilizzando un'immagine che ritrae un'opera dell'artista Isaac Salazar che per il suo progetto Book of Art ha deciso di ridare nuova vita ai libri ormai inutilizzati intagliando le loro pagine in modo da ricavare singole parole cariche di significato.

martedì 17 settembre 2013

Rubrica: Teaser Tuesdays {9}

Buondì! ^^

Più leggo Chelsea Handler e più la amo. Adoro la sua comicità senza peli sulla lingua, autentica e sincera. Peccato che abbia scritto solo tre libri, di cui tradotti solo due (se non sbaglio) T.T
Se andrò in astinenza mi cercherò tutti i suoi programmi televisivi *-*



Teaser Tuesdays, è un meme creato da MizB di Should Be Reading. Le regole per partecipare sono molto semplici dato che basta prendere il libro che si sta leggendo, aprirlo ad una pagina a caso e trascrivere un breve brano tratto da quella pagina (ovviamente facendo attenzione a non spoilerare). Infine bisogna ricordarsi di lasciare titolo ed autore del libro.

Questa settimana il teaser è tratto daLe mie storie da una botta e via di Chelsea Handler

<<Picchiami>> mi disse con un ghigno satanico.
Non volendo lasciar trapelare il terrore, decisi di assecondarlo. <<Adoro picchiare il mio uomo>> dissi. Non riuscivo a capire se era matto o soltanto deficiente. Che fosse un serial killer mi sembrava improbabile: era troppo estroverso.
Non avevo intenzione di andare a letto con quell'idiota e secondo me nessuna donna avrebbe dovuto farlo.
Si avvicinò al divano e si sedette dalla parte non occupata dal cibo.
<<Mi piace baciare>> sussurrò, chinando la testa verso di me. Gli posai una mano sul petto, tenendolo a distanza. Avrei dovuto tenerlo a bada con il tramezzino, ma non mi venne in mente: stavo cercando di ricordare se avevo la macchina fotografica in auto. Da una parte, scattargli una foto mi avrebbe assicurato il buonumore per anni a venire, dall'altra per fotografarlo avrei dovuto passare altro tempo con lui.
<<Aspetta>> dissi con voce suadente. <<Ho una cosina in macchina che sono certa ti farà impazzire.>>
Lui si eccitò. <<Che cosa?>>
<<Vedrai come ti piacerà...>>
<<Come fai a sapere che io non ce l'ho?>> disse.
<<Credimi: questa ti manca.>>
<<Okay, bellezza. Vai a prendere questa cosina per il tuo paparino.>>
Di bene in meglio: mi piaceva la storia del paparino. Mio padre si sarebbe sganasciato.
Presi le mie cose, compreso l'ultimo pezzetto di tramezzino e quel che restava delle Doritos. Lui mi chiese perché prendevo anche quelli e io gli risposi che faceva parte della sorpresa.
Un attimo prima di alzarmi dal divano, mi voltai verso di lui e gli mollai uno schiaffo. Non potevo lasciarmi sfuggire l'occasione di picchiarlo. Dilatò le narici e fece un sorriso da orecchio a orecchio. Lo schiaffeggiai nuovamente, per buona misura.
Mi avvicinai alla porta senza smettere di guardarlo negli occhi, uscii e salii in macchina, misi in moto e feci manovra appena in tempo per vederlo sulla porta, bardato di pelle nera e con l'arnese penzoloni.
Abbassai il finestrino e gli feci ciao con la manina. Lui rispose al saluto, poi assunse un'espressione perplessa.
Quando si dice toccare il fondo...Anche se io, in realtà, a questa storia del toccare il fondo non ci credo. Anzi, la ritengo una stupidaggine. La verità è che non si finisce mai di toccare il fondo. Se penso che una volta mi sono svegliata a fianco di una capra...Ma l'importante è non arrendersi!

Il banner della rubrica è stato realizzato utilizzando un'immagine che ritrae un'opera dell'artista Isaac Salazar che per il suo progetto Book of Art ha deciso di ridare nuova vita ai libri ormai inutilizzati intagliando le loro pagine in modo da ricavare singole parole cariche di significato.

mercoledì 20 marzo 2013

Rubrica: Teaser Tuesdays {8}

Rieccomi! ^^

Tre giorni fa vi ho salutati con un picc grande sfogo e devo ammettere che è stato molto terapeutico. Forse si è dimostrato tale più su lungo raggio che nell'immediato, ma mi ha comunque permesso di fare un passo dopo l'altro verso una serata che non avrei mai voluto perdere per niente al mondo.
Si...Poi sono caduta nei pensieri rimuginativi, ma penso sia normale farli quando ci si rende conto di essere andata nel panico per qualcosa di sciocco. Sono quindi giunta alla conclusione che non si trattava di qualcosa di stupido come credevo ma bensì è stata semplicemente la goccia che ha fatto traboccare il proverbiale vaso. E' un periodo in cui stanno confluendo diverse cose e non tutte sono così positive come sembrano.

Io ho sempre sostenuto la tesi che non è con la maturità scolastica o anagrafica che si conquista la vera maturità e quindi probabilmente in questo periodo sto semplicemente accusando il colpo. E' difficile diventare grandi ed è difficile prendersi le proprie responsabilità però arriva anche un momento in cui bisogna prendere atto delle proprie scelte e non sempre si riesce a farlo a cuor leggero.
Uff...quando si è piccoli si desidera disperatamente crescere, ma quando ciò accade tornare indietro non sarebbe poi così male. Tra l'altro non mi ero neanche resa conto di che giornata fosse oggi, o data l'ora dovrei dire ieri, ma a mia discolpa potrei dire che certe festività, per quanto importanti, si tendono a dimenticare quando manca l'oggetto della festa. Non è il mio primo 19 Marzo "dimenticato" e sicuramente non sarà neanche l'ultimo, ma è quello in cui ho capito di stare crescendo veramente e devo ammettere che è un po' orribile.
Sono passata da un mondo magico nel quale ogni problema si sarebbe risolto da sé al percepire il peso del mio piccolo mondo sulle spalle, forse semplicemente un po' troppo pesante per una persona insicura.
Ed adesso non mi resta altro da fare che sperare di non implodere.
E per fuggire da tutto ciò cosa faccio? Leggo un libro ispirato alle favole, non si sa mai che riesca a regredire!




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Questa settimana il teaser è tratto daChanel non fa scarpette di cristallo di Barbara Fiorio


Beatrice, che conosceva bene la sua ironia e si era preparata all'evenienza, estrasse dalla borsetta il foglio ed esclamò estasiata: <<Ma tu guarda che coincidenza! Proprio Cent'anni di solitudine! Incredibile! E' davvero il tuo libro preferito?>>.
Lui, indeciso tra la perplessità e curiosità, non ebbe titubanze nel confermare la propria passione letteraria, con una punta di vanto.
<<Ma allora devi a-s-s-o-l-u-t-a-m-e-n-t-e fare questo giochino!>>, e da quel momento, tra le risatine soffocate di Maddalena e lo stupore crescente di Penelope, partì un'interrogazione a raffica che stese al suolo l'adulatore, lasciandolo vittima di un balbettio imbarazzante.
<<Dunque>>, ricapitolò Beatrice con voce rassicurante. <<Sei indeciso sul nome dell'autore, ricordi che i protagonisti maschili hanno sempre lo stesso nome ma non ricordi quale, più o meno succedono cose nell'arco di un secolo ed è ambientato in un Paese non ben collocato nel mondo che si chiama Macondo. Punto a te per Macondo. Secondo questo test, che è un buffo giochino, sia chiaro, tanto per divertirsi, risulta che tu lo abbia letto chissà quando, ma siccome è famoso, sei convinto di fare colpo citandolo come preferito>>.
Lui ebbe almeno la prontezza di confessare divertito: <<Quel libro piace a chiunque, si va sempre sul sicuro. Che importanza ha? La vita va vissuta, mica letta sui libri>>, esclamò, certo di aver elargito una perla di saggezza che le ragazze avrebbero apprezzato.
Beatrice sorrise trionfante: quello sbruffone patinato era appena scivolato in fondo alla classifica dei fidanzati che si vorrebbero avere senza nemmeno rendersene conto.
<<Sentito Penny?>>, disse allegra all'amica. <<Cent'anni di solitudine non è il suo libro preferito, lo cita per far colpo, per una opinabile convinzione. Vogliamo prenderne atto?>>.
Penelope alzò la mano in segno di resa e fece sì con la testa.
Al tavolo vicino si sentì una gran sghignazzata e poi un tonfo. Il destino era miseramente crollato sul pavimento.


Il banner della rubrica è stato realizzato utilizzando un'immagine che ritrae un'opera dell'artista Isaac Salazar che per il suo progetto Book of Art ha deciso di ridare nuova vita ai libri ormai inutilizzati intagliando le loro pagine in modo da ricavare singole parole cariche di significato.

martedì 12 marzo 2013

Rubrica: Teaser Tuesdays {7}


Buondì! ^^

Mi scollo un secondo dalla mia lettura solamente per pubblicarne il teaser e poi torno a leggere *-*
Sono solo al primo capitolo, ma se continua così ci sono già tutte le premesse per piacermi.



Teaser Tuesdays, è un meme creato da MizB di Should Be Reading. Le regole per partecipare sono molto semplici dato che basta prendere il libro che si sta leggendo, aprirlo ad una pagina a caso e trascrivere un breve brano tratto da quella pagina (ovviamente facendo attenzione a non spoilerare). Infine bisogna ricordarsi di lasciare titolo ed autore del libro.

Questa settimana il teaser è tratto daHunger Games di Suzanne Collins


- Lui e tua madre si conoscevano, da piccoli - dice Peeta.
Altra sorpresa. Però forse è vero. - Ah, sì, lei è cresciuta in città - confermo. Sarebbe scortese dire che non ha mai menzionato il fornaio se non per lodare il suo pane.
Siamo davanti alla mia porta. Gli restituisco la giacca. - Ci vediamo domattina.
-Ci vediamo - ribatte, e si allontana lungo il corridoio.
Quando apro la porta, la ragazza dai capelli rossi sta raccogliendo la calzamaglia e gli stivali dal pavimento dove li ho abbandonati prima di farmi la doccia. Vorrei scusarmi se durante la cena le ho causato dei guai, ma ricordo che non devo parlarle se non per darle degli ordini.
- Mi spiace - dico. - Dovrei restituire questa roba a Cinna, puoi portargliela tu, per favore?
Evita i miei occhi, fa un breve cenno di assenso ed esce.
Avevo deciso di chiederle scusa per la cena. Ma so di avere ben altro di cui scusarmi. Mi vergogno per non aver provato ad aiutarla nei boschi. E per aver lasciato che Capitol City uccidesse il ragazzo e mutilasse lei senza alzare un dito.
Proprio come se stessi guardando una puntata degli Hunger Games.


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mercoledì 6 marzo 2013

Rubrica: Teaser Tuesdays {6}

Rieccomi ^^



Teaser Tuesdays, è un meme creato da MizB di Should Be Reading. Le regole per partecipare sono molto semplici dato che basta prendere il libro che si sta leggendo, aprirlo ad una pagina a caso e trascrivere un breve brano tratto da quella pagina (ovviamente facendo attenzione a non spoilerare). Infine bisogna ricordarsi di lasciare titolo ed autore del libro.

Questa settimana il teaser è tratto daL'isola della paura di Dennis Lehane


<<Non mi segue? Rachel Solando ci stava dicendo che c'è un sessantasettesimo paziente.>>
<<Ma non c'è>> disse Cawley con le mani sul tavolo. <<E' una buona idea, agente, e sarebbe sicuramente la chiave per decodificare il messaggio, se fosse vero. Ma due più due non fa mai cinque, neanche quando lo si vuole a tutti i costi. Se ci sono sessantasei pazienti sull'isola, allora affermare che ce ne sono sessantasette mi sembra un azzardo.Capisce?>>
<<No>> disse Teddy calmo, <<Non sono d'accordo.>>
Cawley sembrava scegliere accuratamente le parole prima di parlare, quasi volesse trovare le più semplici.
<<Se, per esempio, non ci fosse questo uragano, sarebbero arrivati due nuovi pazienti questa mattina.Questo avrebbe portato il numero totale a sessantotto. Se un paziente fosse morto nel sonno ieri notte, il numero sarebbe diventato sessantacinque. Il totale può cambiare da un giorno all'altro, da una settimana all'altra, a seconda di innumerevoli fattori.
<<Ma>> disse Teddy, <<stando alla notte in cui la signora Solando ha scritto il codice...>>
<<I pazienti erano sessantasei, lei inclusa. Su questo le dò ragione, agente. Ma ne manca ancora uno per arrivare a sessantasette, giusto? Lei sta cercando di infilare un bastone rotondo in un buco quadrato.>>


Il banner della rubrica è stato realizzato utilizzando un'immagine che ritrae un'opera dell'artista Isaac Salazar che per il suo progetto Book of Art ha deciso di ridare nuova vita ai libri ormai inutilizzati intagliando le loro pagine in modo da ricavare singole parole cariche di significato.

mercoledì 27 febbraio 2013

Rubrica: Teaser Tuesdays {5}


Buondì!

Dovrei essermi persa un paio di appuntamenti, vero?
Tutta colpa di Gaiman. Ultimamente ho veramente poco tempo da dedicare solo a me, talmente poco che ormai devo organizzarlo per fare tutto. Avevo deciso di dedicare una mezz'oretta al pc time, ma sfortunatamente per il blog ho iniziato a leggere ed il tempo è volato prima che mi rendessi conto di averlo ormai perso tutto. Ma probabilmente sto solo diventando un po' svampita come Richard dato che mi sono ricordata di non aver postato nulla solo alla mattina appena sveglia, per due volte consecutive *-*
Ma qual è questo libro che mi prende così tanto?


Teaser Tuesdays, è un meme creato da MizB di Should Be Reading. Le regole per partecipare sono molto semplici dato che basta prendere il libro che si sta leggendo, aprirlo ad una pagina a caso e trascrivere un breve brano tratto da quella pagina (ovviamente facendo attenzione a non spoilerare). Infine bisogna ricordarsi di lasciare titolo ed autore del libro.

Questa settimana il teaser è tratto daNessun Dove di Neil Gaiman


Dal fondo del vagone il Conte tuonò: <<Halvard, cosa ha detto la giovane ragazza?>> Richard si chiese se fosse sordo.
Halvard, l'anziano uomo d'armi, cambiò posizione, mise le mani a coppa intorno alla bocca e strillò, per superare lo sferragliare del treno: <<Chiedono udienza, Vostra Grazia.>>
Il Conte spostò da un lato il pesante cappello di pelo e si grattò la testa meditabondo. Stava diventando calvo. <<Davvero? Udienza? Che meraviglia. E chi sono, Halvard?>>
Halvard tornò a rivolgersi a loro. <<Vuole sapere chi siete. Fatela breve, comunque. Non dilungatevi.>>
<<Sono Lady Porta>> annunciò Porta. <<Lord Portico era mio padre.>>
Sentendo questo, il Conte si illuminò, si chinò in avanti e sbirciò attraverso il fumo con l'occhio buono. <<Ha detto di essere la figlia maggiore di Portico?>> chiese al buffone.
<<Sì, Vostra Grazia.>>
Il Conte fece cenno a Porta di avvicinarsi. <<Vieni qui>> disse. <<Vieni-vieni-vieni. Lasciati guardare.>> Avanzò lungo il corridoio ondeggiante, afferrando le grosse maniglie di corda che pendevano dal soffitto per mantenere l'equilibrio mentre camminava. Davanti allo scranno di legno del Conte s'inchinò. Lui si grattò la barba e si mise a fissarla.
«Siamo stati tutti sopraffatti dal dolore alla notizia della sfortunata...» cominciò il Conte, poi si interruppe e disse: «Tuo padre... be', tutta la tua famiglia, è stato...» La voce si affievolì, quindi continuò, «Sai che avevo per lui la massima stima e rispetto, abbiamo fatto qualche affare insieme...Buon vecchio Portico... pieno di idee...» Si fermò. Diede un colpetto sulla spalla del giullare e sussurrò, con un querulo boato, abbastanza potente da superare con facilità il rumore del treno, «Va' e facci divertire, Tooley. Guadagnati la pagnotta.»
Il buffone trotterellò lungo il corridoio con una smorfia artritica e una boccaccia reumatica. Si fermò di fronte a Richard. «E tu chi saresti?» chiese.
«Io?» fece Richard. «Hmm. Io? Il mio nome? Be', è Richard. Richard Mayhew.»
«Io?» squitti il Buffone, in un'anziana e alquanto teatrale imitazione dell'accento scozzese di Richard. «Io? Hmm. Io? Oh, zietto! Questo non è un uomo, ma un citrullo con il gonnellino!» I cortigiani ridacchiarono poco interessati.
«E io» disse de Carabas al giullare, con un sorriso accecante, «sono il Marchese de Carabas.» Il buffone strizzò gli occhi.
«De Carabas il ladro?» chiese. «De Carabas il dissotterratore di cadaveri? De Carabas il traditore?» Si rivolse ai cortigiani intorno a loro. «Ma questo non può essere de Carabas! Perché? Perché de Carabas è stato bandito dalla presenza del Conte molto tempo fa. Forse si tratta piuttosto
di una faina troppo cresciuta.» I cortigiani ridacchiarono, a disagio, questa volta, e iniziò a propagarsi il
sordo brusio di una conversazione preoccupata. Il Conte non disse nulla, ma strinse con forza le labbra e cominciò a tremare.


Il banner della rubrica è stato realizzato utilizzando un'immagine che ritrae un'opera dell'artista Isaac Salazar che per il suo progetto Book of Art ha deciso di ridare nuova vita ai libri ormai inutilizzati intagliando le loro pagine in modo da ricavare singole parole cariche di significato.


martedì 19 febbraio 2013

Rubrica: Teaser Tuesdays {4}

Buondì!
Oggi ho deciso di pubblicare un Teaser bello lunghetto dato che si tratta di un intero capitolo, anche se di formato Patterson, dato che non ho il cuore di stopparlo in qualche punto. Il caso ha voluto che in questo periodo iniziassi un libro nel quale si parla tra le altre cose anche della violenza sulle donne ed aprendo il libro a caso sono proprio capitata in un punto nel quale viene messa la parola fine. Mi rendo conto che non sia proprio il massimo perchè forse un po' troppo figlia dello stereotipo però mal citando Wilde, come spesso erroneamente accade, non importa che se ne parli bene o male, l'importante è che se ne parli.

Comunicazione di servizio: Oggi salto la Top Ten Tuesday. Siccome il tema di quest'oggi è I dieci personaggi preferiti del genere classico ed io ed i classici non andiamo tanto d'accordo non saprei di chi parlare, se non di un paio di persone che se mi seguite sono anche facilmente intuibili. Sarà, quindi, per la prossima!


Teaser Tuesdays, è un meme creato da MizB di Should Be Reading. Le regole per partecipare sono molto semplici dato che basta prendere il libro che si sta leggendo, aprirlo ad una pagina a caso e trascrivere un breve brano tratto da quella pagina (ovviamente facendo attenzione a non spoilerare). Infine bisogna ricordarsi di lasciare titolo ed autore del libro.

Questa settimana il teaser è tratto daTerzo grado di James Patterson & Andrew Gross


Jill aveva stabilito un piano che le pareva perfetto. Nella sua testa, andava tutto bene. Era tornata a casa presto e aveva preparato uno dei piatti preferiti di Steve, il coq au vin. In realtà, era anche uno dei pochi piatti che le riuscivano quasi sempre bene.
Voleva parlare con lui del futuro. Aveva il nome di un consulente matrimoniale e sperava che Steve finalmente decidesse di andarci sul serio.
Il soffritto era pronto. Stava per aggiungere il vino quando arrivò Steve. Le rivolse uno sguardo penetrante. «Sembriamo la coppia perfetta della pubblicità», disse.
«Be', quantomeno ci proviamo», replicò Jill. Si era messa un paio di jeans con una maglietta rosa scollata a V e si era lasciata i capelli sciolti, come piacevano a lui.
«Peccato però che io stia per uscire.» Steve gettò il giornale da una parte.
Jill ebbe un tuffo al cuore. «Perché? Steve, guarda: ho cucinato!»
«Frank mi deve parlare di un affare promettente.» Prese una pesca dal cestino della frutta. Sembrava quasi contento di quella situazione, come se provasse gusto a rovinare la serata.
«Non potete discuterne domani mattina? Te l'avevo detto, che volevo parlare con te, e avevi risposto che andava bene. Sono tornata prima apposta per cucinare...»
Steve diede un morso alla pesca e rise. «Una sera che decidi di uscire dall'ufficio prima delle otto e ti metti in testa di interpretare il ruolo della brava mogliettina, accusi me di rovinare la sceneggiata?»
«Non è una sceneggiata, Steve.»
«Vuoi parlare?» Diede un altro morso alla pesca. «Parla. Se te lo sei dimenticata, ti ricordo che è con i miei soldi che ti compri le tue Manolo. Il mercato non è dei migliori, sai? Gli affari promettenti sono più rari delle frigide con le voglie, di questi tempi. È per questo che, tra una cena con te e una di lavoro, scelgo l'affare promettente.»
«Questa te le potevi risparmiare», ribatté Jill, fulminandolo con un'occhiata. Tuttavia era decisa a non perdere le staffe. «Volevo passare una bella serata con te.»
«Grazie del pensiero.» Steve alzò le spalle e continuò a mangiare la pesca. «E comunque fai ancora in tempo a chiamare una delle tue amichette. Vedrai che passerai comunque una bella serata.»
Jill si guardò riflessa nel vetro e si sentì di colpo ridicola. «Sei uno stronzo, Steve.»
Lui alzò le spalle.
Jill buttò la spatola sul bancone della cucina, spruzzando sugo da tutte le parti.
«Stai sporcando dappertutto, Jill. La nostra cucina extralusso...»
«Ma va' al diavolo!» gridò Jill, con gli occhi improvvisamente pieni di lacrime. «Se penso a quanto mi impegno per andare d'accordo con te...» Era finita. Non aveva senso continuare ad attaccarcisi con le unghie e con i denti...
«Mi umili, mi sminuisci, mi fai sentire una merda. Volevi uscire? Vai, hai la mia benedizione. Anzi, già che ci sei, esci dalla mia vita definitiva-mente. Me lo dicono tutti che sono matta a cercare di salvare questo matrimonio di schifo.»
«Tutti o tutte?» Jill vide il suo sguardo velenoso, lo scatto d'ira irrefrenabile. Steve la prese per un braccio e glielo strinse con forza, facendola cadere per terra. «Ti fai dire dalle tue amiche come vivere la tua vita! Stai a sentire loro, invece che me. Jill!»
Jill cercò di non singhiozzare. «È finita, Steve. Io e te non...»
«Lo dico io, quando è finita!» gridò lui. «Ti rendo la vita impossibile e vuoi che me ne vada, Jill? Me ne andrò. Ma deciderò io quando. E, fino ad allora, tu te ne stai brava e zitta. Capito?»
«Vattene subito», disse Jill rialzandosi.
Steve le mostrò il pugno, ma Jill non si scompose. Questa volta no, non batté ciglio. Steve fece per colpirla e Jill tenne duro. «Vattene, Steve.»
Steve sembrò impallidire di colpo. «Volentieri», replicò, indietreggiando. Prese un'altra pesca dalla fruttiera e se la pulì sulla camicia. Poi lanciò un'occhiata sdegnosa verso i fornelli.
«Lasciami qualcosa, mi raccomando.»
Appena sentì chiudersi la porta al piano di sotto, Jill scoppiò in singhiozzi. Era finita! Non sapeva se chiamare Claire o Lindsay. Ma prima doveva fare un'altra cosa. Prese le Pagine Gialle e cercò un numero, agitata.
Le tremavano le mani, ma questa volta era decisa a non tornare più indietro. Ti prego, ti prego, rispondi!
«Grazie a Dio!» esclamò, sentendo una voce che diceva «Serrature di sicurezza, buonasera.»
«Fate servizio emergenze?» domandò Jill, in lacrime. «Ho bisogno di cambiare una serratura. Adesso.»


Il banner della rubrica è stato realizzato utilizzando un'immagine che ritrae un'opera dell'artista Isaac Salazar che per il suo progetto Book of Art ha deciso di ridare nuova vita ai libri ormai inutilizzati intagliando le loro pagine in modo da ricavare singole parole cariche di significato.

martedì 12 febbraio 2013

Rubrica: Teaser Tuesdays {3}


Buondì!
Oggi, sentendo in sottofondo le note di Verdi, ho deciso di iniziare pubblicando il mio Teaser dato che trovare i dieci elementi per la top ten di questa settimana mi sarà un po' difficile. Spero che il Festival, con il suo alto contenuto di amore, mi aiuti. Nel frattempo però un po' di sano noir italiano non guasta :-P


Teaser Tuesdays, è un meme creato da MizB di Should Be Reading. Le regole per partecipare sono molto semplici dato che basta prendere il libro che si sta leggendo, aprirlo ad una pagina a caso e trascrivere un breve brano tratto da quella pagina (ovviamente facendo attenzione a non spoilerare). Infine bisogna ricordarsi di lasciare titolo ed autore del libro.

Questa settimana il teaser è tratto daUna piccola storia ignobile di Alessandro Perissinotto


La visibilità non era migliorata dalla sera prima: fortuna che ero vicina. La ragazza con cui avevo parlato il giorno prima aveva ragione: la stradina era più frequentata a quell'ora che in qualsiasi altro momento della giornata, o così credevo, adesso so che la notte è peggio. In ogni caso, di padri di famiglia che si facevano la sveltina prima di andare a lavorare ne incrociai almeno quattro arrivando allo spiazzo dell'incidente. Ero stata fortunata: in piedi, accanto all'albero al quale una diversa Benedetta avrebbe legato un mazzo di fiori, c'era una ragazza dai capelli rossi, molto rossi, gli stivali, i jeans a vita bassa, molto bassa, e un perizoma bene in vista. Era chinata accanto al finestrino di un guidatore che andava nella direzione opposta alla mia. Mi fermai, sperando che la contrattazione non andasse in porto. Così fu. L'altra auto se ne andò e lei si voltò verso di me. Abbassai il finestrino e le chiesi:
<<Alina?>>.
Senza sentire altro lei scappò via, attraversando la strada e correndo verso i campi.
<<Aspetta Alina, voglio solo parlarti.>>
Ma era già troppo lontana.


Il banner della rubrica è stato realizzato utilizzando un'immagine che ritrae un'opera dell'artista Isaac Salazar che per il suo progetto Book of Art ha deciso di ridare nuova vita ai libri ormai inutilizzati intagliando le loro pagine in modo da ricavare singole parole cariche di significato.

martedì 29 gennaio 2013

Rubrica: Teaser Tuesdays {2}



Teaser Tuesdays, è un meme creato da MizB di Should Be Reading. Le regole per partecipare sono molto semplici dato che basta prendere il libro che si sta leggendo, aprirlo ad una pagina a caso e trascrivere un breve brano tratto da quella pagina (ovviamente facendo attenzione a non spoilerare). Infine bisogna ricordarsi di lasciare titolo ed autore del libro.

Questa settimana il teaser è tratto daToccata dalle tenebre di Karen Chance

<<Non so cosa farò>> confessai a Billy. <<Ma i miei genitori non sono le uniche persone a me care che Tony ha ucciso.>>
<<Mi spiace.>> Era senz'altro un merito di Billy Joe quello di capire quando era il caso di non insistere, per cui restammo seduti in silenzio finché il cameriere non tornò per farmi le sue scuse più sentite. Il capo non era al locale quella sera. A quanto pareva Jimmy se n'era andato a casa per via di un forte mal di testa.
Flirtai con il satiro per qualche secondo, prima di spedirlo a prendermi un altro drink. Quando se ne andò Billy riuscì dalla sua testa con in volto un'espressione accigliata. <<E io che pensavo di essere un porco! Non puoi neanche immaginare i pensieri che si stava facendo su di te quel tizio.>>
<<E non voglio saperlo. Allora, dov'è Jimmy?>>
<<Te l'ho già detto, nel seminterrato. Hanno riscontrato una perdita nell'ultimo trimestre, per cui Jimmy sta per essere spedito sul ring.>>
A proposito di comportamenti infantili. Il Senato non aveva permesso a Tony di uccidermi e lui ora se la prendeva con qualcun altro. Mi alzai e andai verso l'uscita. C'erano un po' di cose che volevo chiedere a Jimmy prima che fosse costretto a dare il suo contributo per rendere indimenticabile la serata.


Il banner della rubrica è stato realizzato utilizzando un'immagine che ritrae un'opera dell'artista Isaac Salazar che per il suo progetto Book of Art ha deciso di ridare nuova vita ai libri ormai inutilizzati intagliando le loro pagine in modo da ricavare singole parole cariche di significato.

mercoledì 23 gennaio 2013

Rubrica: Teaser Tuesdays {1}



Teaser Tuesdays, è un meme creato da MizB di Should Be Reading. Le regole per partecipare sono molto semplici dato che basta prendere il libro che si sta leggendo, aprirlo ad una pagina a caso e trascrivere un breve brano tratto da quella pagina (ovviamente facendo attenzione a non spoilerare). Infine bisogna ricordarsi di lasciare titolo ed autore del libro.

Questa settimana il teaser è tratto da: Tenera è la notte di Francis Scott Fitzgerald

<<Nicole mi ha detto che anche voi vi siete preso cura di lei e avete molta parte nella sua guarigione. Quel che non riesco a capire è quello che dobbiamo fare noi: sono stati così imprecisi alla clinica; mi hanno detto soltanto che deve essere spontanea e allegra. Sapevo che i Mormora erano quassù, così ho detto a Tino di venirci incontro alla funicolare. E vedete che cosa succede: la prima cosa che Nicole fa è di costringerlo ad arrampicarsi sui lati della vettura come se fossero tutti e due matti...>
<<Era assolutamente normale,>> rise Dick. <<Lo chiamerei un buon segno. Si davano delle arie l'una con l'altro.>>
<<Ma come faccio a saperlo? A Zurigo, prima che me ne accorgessi, quasi davanti ai miei occhi, si è fatta tagliare i capelli, per via d'una illustrazione di Vanity Fair.>>
<<Non importa. E' una schizoide: un'eccentrica permanente. Non potete cambiarla.>>
<<Che cosa sarebbe?>>
<<Quello che ho detto: un'eccentrica.>>
<<Be', e come fa uno a capire quello che è eccentrico e quello che è pazzo?>>
<<Non si tratta di pazzia: Nicole è tutta rinnovata e felice, non dovete aver paura.>>

Prima di tutto ciò:
[Apre il libro ad una pagina a caso]
Ma porca paletta!
[A sinistra si trova davanti una pagina bianca ed a destra due semplici parole: LIBRO SECONDO.]

Iniziamo bene :-P


Il banner della rubrica è stato realizzato utilizzando un'immagine che ritrae un'opera dell'artista Isaac Salazar che per il suo progetto Book of Art ha deciso di ridare nuova vita ai libri ormai inutilizzati intagliando le loro pagine in modo da ricavare singole parole cariche di significato.
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