Visualizzazione post con etichetta Streghe. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Streghe. Mostra tutti i post

martedì 27 novembre 2012

Giveaway: Le streghe di East End di Melissa de la Cruz

'Sera!

Ohhhhhhhhhhhhhhhhhhhh. Finalmente ho incontrato Marco Berry!!! Ogni volta lo incontra solo mia madre neanche fosse la sua stolker personale mentre io in paese non lo incrocio mai, oggi invece quasi stavo per farci un frontale con la macchina XD Una volta tanto il pericolo al volante non ero io, ma lui che usciva dalla parte sbagliata di un parcheggio ù.ù Fortunatamente mia madre ha i riflessi più pronti dei miei ed il suo urlo "E' Berry! E' Berry!" nelle orecchie mi ha fatto inchiodare di colpo, capire al volo la situazione e fare una piccola retromarcia per sbloccare l'ingorgo. Ora mi manca solo più la Littizzetto che sempre secondo mia madre tempo fa abitava qui, o forse ci abita ancora o forse ci abitano dei parenti, in qualche viuzza dal nome floreale.

E dopo questo piccolo incipit gossipparo giungo al vero motivo di questo post.

Sinceramente non saprei cosa dire a riguardo. Di solito quando un blogger organizza per la prima volta un giveaway fa un discorso molto ispirato e sentimentale soprattutto perché molto spesso viene fatto a seguito di un traguardo, il raggiungimento ad esempio dei 100 followers. Io non mi ci avvicino neanche lontanamente a questa cifra, come vedete, (anche se dovrei avere qualche followers in più dal mio ultimo post *-*) ma un 100 l’ho comunque sfiorato. Questo è il mio 100° post!!! Si lo so che gioisco solo io per questo risultato, ma per una persona incostante come me è già troppo. La cosa positiva è che non ho ancora voglia di chiudere baracca e burattini per buttarmi su un’altra strana impresa XD
Certo che rileggendo oggi il mio primo post (e non andate subito a leggerlo perché è orrendo >.>) penso di essere cresciuta parecchio. Innanzitutto ho capito l’importanza fondamentale dell’incollare gli elementi del post presi altrove prima sul block notes e poi sull'editor altrimenti ci si ritrova sempre con i font sballati XD Spero inoltre di essere migliorata nello scrivere le recensioni, anche se so bene non essere ancora perfette, perché quella di Orlando fu davvero disastrosa e spero soprattutto di aver lasciato pian pianino delle tracce di me. Quando mi affacciai per la prima volta al mondo dei blog come molti avevo intenzione di usarlo semplicemente come valvola di sfogo, ma nel corso del tempo spero di essere riuscita a modellare qualcosa di più, che mi rappresenti nel bene o nel male, con le mie disgrazie e le mie passioni, e soprattutto che faccia capire che anch'io sono un essere pensate ma che per timidezza a volte non riesco ad esprimermi a voce. Sarò anche grammaticalmente svantaggiata con i congiuntivi che vanno per conto loro e la quantità infinita di neologismi e faccine, ma ho un cervello! XD

Ok. Ok. Ok. In realtà avevo semplicemente voglia di dar via un libro che ho gradito mediamente e che probabilmente avrà molta più fortuna sotto un altro proprietario :-P Scusate, ma dovevo smorzare la nota troppo sentimentale perché io non sono e non voglio essere una persona sentimentale. Cooooomunque il libro di cui sto parlando è...rullino i tamburi...

Titolo: Le streghe di East End
Autore: Melissa de la Cruz
Trad.: A. Bruno

Editore: Leggereditore (Collana: Narrativa)
Pagine: 294 Formato: Brossura
Prezzo: 10,00€
Isbn: 9788865080894

Trama: A volte la vita è fatta di pura magia... a volte c’è solo una possibilità per ristabilire i fragili equilibri fra il bene e il male. E ora tutto dipende dalle Beauchamp. È settembre e le tre donne si sono da poco trasferite a North Hampton. Sulla cittadina sembra regnare la calma; tuttavia, quando la comunità viene sconvolta da morti e scomparse misteriose, e gli occhi di tutti sono su di loro, dovranno decidere da che parte stare e riprendere in mano il loro destino. Da secoli hanno rinunciato ai propri poteri: Joanna può resuscitare i morti, Ingrid prevede il futuro, e Freya ha una pozione magica per ogni pena d’amore. Ora il tempo stringe, ed è giunto il momento di recuperarli... Fra misteri, forze oscure da placare, sensualità e vero amore, si muove questa avventura dal ritmo incessante e irresistibile.

L'autriceMelissa de la Cruz è una scrittrice filippina cresciuta tra Manila e San Francisco. È autrice di numerosi best seller acclamati dalla critica, romanzi per ragazzi, tra cui le serie Au Pairs, Ashleys, Angels on Sunset Boulevard, e la serie Sangue Blu, pubblicata in Italia con grande successo da Fanucci Editore. Le streghe di East End è il primo romanzo di una saga accolta con grande calore dal pubblico americano, e nella quale appaiono alcuni personaggi della serie Sangue Blu.


Per chiarire: Io non collaboro con nessuna casa editrice per cui il libro che ho deciso di regalare è stato comprato e poi letto solamente da me. Si tratta quindi di un libro usato, ma che sinceramente di usato non ha nulla perché sembra nuovo. Se la cosa comunque vi turba nessuno vi obbliga a partecipare.

Per partecipare:
- dovete essere lettori fissi/followers del blog (basta cliccare su “unisciti a questo sito” che si trova sulla destra)
- lasciare un commento a questo post dicendomi perché vi piacerebbe leggere questo libro
- compilare il form qui sotto per lasciarmi il vostro indirizzo e-mail.
 Non siete obbligati a fare pubblicità all'iniziativa  ma se avete voglia di farla non la disdegno XD E per aumentare il messaggio subliminale che sta passando per farvi condividere sul blog o social network lascio anche il bannerino (e probabilmente anche il relativo codice se riesco a metterlo ù.ù)

<a href="http://kylaiinwonderland.blogspot.it/2012/11/giveaway-le-streghe-di-east-end-di.html" target="_blank"><img src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgaWndJNTOYWq_aEUtKhwiIjYYbFzACnATanygUmyrUIhYP_uFTbGVFjtrvuYuDw3zoC6r0dD0LOAnu-0GOvORYSeFlDyCvz4N4KPy9UvmN_U7iuI_e937EqnVVYKTGX0t98bZJQgSXo9g/s1600/Banner1.jpg" border=0 /></a>

Il giveaway si concluderà alla mezzanotte del 10 Dicembre ed il giorno successivo decreterò il vincitore. Date le nuove regole relative ai giveaway, che ho captato pezzo per pezzo da blog a blog, non ci sarà un post con il nome del vincitore ma vi avvertirò per e-mail (ergo ricordatevi di compilare il form!)

Credo di aver detto tutto.
Manca qualcosa?
Che ansia.
Notte.

sabato 6 ottobre 2012

Recensione: Le streghe di East End di Melissa de la Cruz

Buondì!

Signori e signore...Sono sopravvissuta al mio primo giorno di palestra *-*
Ok...Appena salita sul tapis roulant sono quasi morta per aver impostato la super velocità ed io non ero proprio pronta per i 100 metri, ma dopo 30 secondi di puro panico dove riuscivo solamente a pensare che avrei mollato la presa e sarei finita spiaccicata contro il muro alle mie spalle sono riuscita a stoppare la macchina infernale. Sono ripartita ad una velocità un po' più modesta ed ho portato a casa la mia prima ora di palestra. Fortunatamente le mie gambe sono sane e salve ed inspiegabilmente ho risentito veramente poco del male ai muscoli, ma per precauzione mi sono comunque appollaiata davanti alla scrivania per scrivere una nuova recensione.

Voto:  su 10
Titolo: Le streghe di East End
Autore: Melissa de la Cruz
Trad.: A. Bruno

Editore: Leggereditore (Collana: Narrativa)
Pagine: 294 Formato: Brossura
Prezzo: 10,00€
Isbn: 9788865080894

Trama: A volte la vita è fatta di pura magia... a volte c’è solo una possibilità per ristabilire i fragili equilibri fra il bene e il male. E ora tutto dipende dalle Beauchamp. È settembre e le tre donne si sono da poco trasferite a North Hampton. Sulla cittadina sembra regnare la calma; tuttavia, quando la comunità viene sconvolta da morti e scomparse misteriose, e gli occhi di tutti sono su di loro, dovranno decidere da che parte stare e riprendere in mano il loro destino. Da secoli hanno rinunciato ai propri poteri: Joanna può resuscitare i morti, Ingrid prevede il futuro, e Freya ha una pozione magica per ogni pena d’amore. Ora il tempo stringe, ed è giunto il momento di recuperarli... Fra misteri, forze oscure da placare, sensualità e vero amore, si muove questa avventura dal ritmo incessante e irresistibile.

In questa prima prova per adulti, Melissa de la Cruz si riconferma come una delle maestre dell’urban fantasy, con la sua inconfondibile capacità di creare un mondo fantastico, ricco di atmosfere suggestive, e una voce che incanta a ogni pagina.

L'autriceMelissa de la Cruz è una scrittrice filippina cresciuta tra Manila e San Francisco. È autrice di numerosi best seller acclamati dalla critica, romanzi per ragazzi, tra cui le serie Au Pairs, Ashleys, Angels on Sunset Boulevard, e la serie Sangue Blu, pubblicata in Italia con grande successo da Fanucci Editore. Le streghe di East End è il primo romanzo di una saga accolta con grande calore dal pubblico americano, e nella quale appaiono alcuni personaggi della serie Sangue Blu.

Recensione: Mentirei se dicessi che non ho comprato il libro perché attratta dal titolo. Mi sembra quasi superfluo dire che richiama il noto romanzo di John Updike Le streghe di Eastwick, ma dopo un piccolo déjà vu all'inizio la storia prende una vita tutta sua.
La semplicità della scrittura rende scorrevole la lettura, ma sono le protagoniste con i loro comportamenti infantili a non rendere credibile la storia. Dal momento in cui le ragazze iniziano ad utilizzare nuovamente i loro poteri invece di mascherare le loro azioni, cosicché il consiglio che ha proibito loro di usare la magia non lo venga a sapere, li dichiarano praticamente pubblicamente. Freya è l’unica a camuffare le proprie pozioni spacciandole per cocktail ma Ingrid riceve sul posto di lavoro molte persone compiendo per loro dei piccoli miracoli, mentre Joanna (che dovrebbe rappresentare la saggezza) a seguito di una chiamata banalissima sale in sella al suo rastrello per volare fino alla scuola del figlio della sua governante non curandosi di poter essere vista.

Ma le vicende che coinvolgono Freya non sono esenti da critiche. Per lei, il cui potere deriva dall’amore, il destino ha in serbo l’onnipresente triangolo. Non contenta del danno arrecato la de la Cruz fa di peggio dato che non si tratta di un triangolo qualsiasi, ma bensì del ben noto triangolo tra una lei e due fratelli; uno buono come il pane e l’altro descritto come il solito ragazzaccio che si attacca a cozza alla nostra protagonista. Mi ricorda qualcosa...
Dopo le prime manifestazioni dei loro poteri le vicende si complicano diventando fin troppo caotiche grazie all'aggiunta di una sparizione, due omicidi ed una resurrezione. Si perde di vista la trama di fondo che ritorna prepotentemente negli ultimi capitoli. In questo modo però il finale risulta affrettato, anche se ricco di colpi di scena, e privo di dettagli essenziali per capire meglio la storia di queste tre dee. Ebbene sì, le tre donne anziché essere delle banalissime streghe sono in realtà delle dee vichinghe che hanno deciso di trascorrere le loro vite eterne sulla terra e rimettendosi di volta in volta al giudizio del Regno Umano. Questa idea, seppur originale, non mi ha convinta al 100% forse perché non ce le vedo bene in America. Insomma…Non si tratta di una lettura indimenticabile, ma risulta comunque godibilissima e potrebbe essere definita “da ombrellone”.

Pagina 99

Questa recensione partecipa alla:
- Halloween Reading Challenge creata da Matteo di Storie dentro storie.
- Hogwarts Reading Challenge ideata da Denise di Reading is believing.

domenica 15 gennaio 2012

Recensione: I diari delle streghe - L'iniziazione di Lisa Jane Smith


Voto: 
Titolo: I diari delle streghe - L'iniziazione
Autore: Lisa Jane Smith
Traduttore: Falcone P.

Editore: Newton Compton (Collana Nuova Narrativa Newton)
Pagine: 192 Formato: Rilegato
Prezzo: 13,90€
Isbn: 9788854114906

Trama: Costretta a trasferirsi dalla calda e assolata California al grigio e gelido New England, la diciassettenne Cassie rimpiange la sua vecchia vita. Gli unici ragazzi con i quali riesce a legare sono i membri di uno strano gruppo che semina paura e terrore tra i coetanei. Non si tratta di semplici bravate, però: Cassie verrà accolta in un covo di streghe che da centinaia di anni controlla New Salem. È il Circolo Segreto, dove si originano piaceri così inebrianti da essere pericolosi. Quando si innamora del misterioso e intrigante Adam, Cassie deve scegliere se resistere alle tentazioni o accettare che le forze oscure l’aiutino a ottenere ciò che vuole – anche se un solo passo falso potrebbe costarle la vita.
Da un’autrice che ha conquistato milioni di lettori in tutto il mondo, un ciclo di romanzi avvincente e accattivante, in cui le forze del bene e le forze del male hanno il fascino ambiguo dell’adolescenza.

L'autoreLisa Jane Smith ha iniziato a scrivere quando era ancora una bambina e ha pubblicato il suo primo romanzo nell’anno in cui si è diplomata. I suoi libri sono stati tradotti in tutto il mondo e hanno conquistato il cuore di due generazioni di fan. La Newton Compton ha pubblicato il suo primo romanzo, La notte del solstizio, e le sue saghe di maggior successo: Dark visions; Il diario del vampiro (Il risveglio, La lotta, La furia, La messa nera, Il ritorno, Scende la notte, L’anima nera, L’ombra del male, Mezzanotte, L’alba, La genesi, Sete di sangue e Strane creature); I diari delle streghe; La setta dei vampiri e Il gioco proibito. La saga Il diario del vampiro è ora diventata una serie TV. Scoprite tutto su Lisa Jane Smith visitando i siti www.ljanesmith.net e www.lasettadeivampiri.com

Recensione: Ho giurato, lo so, che non avrei più letto un libro di questa autrice dopo aver trovato ne Il diario del vampiro – Il risveglio il perfetto combustibile per accendere il fuoco del camino (se avessi un camino T.T). Purtroppo la curiosità ha preso su di me il sopravvento. Tutta colpa di The secret circle ù.ù Cattiva, cattiva serie tv! Non si fa! Volevo vedere quanto la serie concordasse o fosse diversa dall’originale e mi sono veramente stupita di quanto un bravo sceneggiatore possa fare miracoli. Devo anche ammettere che oltre ad un paio di nomi ed al fatto che siano streghe da generazioni non c’è molto in comune tra libro e telefilm. Vado però per ordine.
Il libro di per se non è malvagio e credo di avere la fabbre dato che gli assegno addirittura 3 stelline che però valgono come 2 e mezzo (a Il diario del vampiro ne diedi solo una). E' solo un po’ troppo caotico rispetto alla serie televisiva.
I personaggi sono sempre mal descritti, ma almeno in questo caso la narrazione ha fatto un piccolo salto di qualità. E’ scritto leggermente meglio, ma ci voleva veramente poco per farlo.

(Attenzione possibili spoiler)
Lo devo chiedere...Ma Cassie è schizofrenica?
Queste vocine interiori che la sospendono nel tempo in attesa di una decisione sono veramente irritanti. All’inizio pensavo sentisse veramente delle voci, della serie che delle lontane eco la guidassero nelle scelte come se fossero degli spiriti guida, ma poi mi sono resa conto che è effettivamente lei che parla da sola! Ma si può? Che poi non sono pensieri normali...Sono di una stupidità pazzesca. Scena: Da poco hanno ucciso qualcuno. Nel cuore della notte viene rapita e quando le tolgono il cappuccio si trova davanti l’amica del cuore con il pugnale in mano. Reazione: Oddio mi vuole uccidere. No non lo farebbe mai, è mia amica. Se girando cado sul pugnale muoio. Ma io mi fido di Diana ha i capelli così lucenti che non potrebbe mai farmi del male. Porta pure la giarrettiera.
Cassie...tu non sei normale. Una persona sana di mente avrebbe urlato ed avrebbe cercato di scappare.
La stessa normalità che viene meno quando si trova davanti all’amore della sua vita. Parlano entrambi a cuore aperto, con più o meno consapevolezza a seconda di chi parla, ed invece di cercare il più vicino motel o decidere di smetterla per sempre fanno un patto di sangue. Allora...Solamente 70 pagine prima (si perché uno deve pagare uno sproposito per 150 pagine in croce e pure scritte a carattere enorme) ti limonavi una pietra in assenza del proprietario ed ora che sei strega da 5 minuti fai un patto che potrebbe ucciderti pur di non cadere in tentazione...Mi sono persa qualcosa?
Mah...secondo me tutte queste paturnie servono solamente per sviare la grande domanda. Se la madre di Cassie ha rinnegato quel mondo, il mondo della magia, perché ha riportato la figlia a New Salem sapendo benissimo che avrebbe chiuso il cerchio? E perché Cassie non se lo chiede?
Probabilmente l’unico personaggio coerente è Faye. E’ la classica strega cattiva, punto. Questo mi fa arrivare al problema di fondo del libro. Manca una descrizione psicologica dei personaggi. Si comportano a seconda del ruolo stereotipato che hanno, senza motivazioni apparenti. Fortunatamente il libro fa un salto di qualità rispetto a Il diario del vampiro – Il risveglio, ma non si può cavar sangue da una rapa. Se non si sa scrivere non si può far molto. A conferma di ciò basta vedere l’adattamento che ne hanno fatto per il telefilm. Decisamente migliore. La storia è più logica, almeno quando Cassie lega il cerchio sa ciò che fa, i personaggi sono caratterizzati e seppure hanno più o meno gli stessi ruoli almeno i loro comportamenti sono dovuti a mancanze nel loro passato e non perché devono essere così punto. Avere poi la metà dei personaggi dà la possibilità di gestirli meglio.
Insomma preferisco decisamente il telefilm e la curiosità me la sono tolta. Evitavo facevo prima comunque XD

P.s. Ma sbaglio o c'è un errore di traduzione? Per una vegetariana perchè non dovrebbe andar bene una pizza con i peperoni altrimenti? O.ò

Pagina 99
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...