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sabato 9 marzo 2013

Topo di biblioteca: Recensione di Witch & Wizard. Il nuovo ordine di James Patterson

'Sera!

Finalmente torno a recensire qualcosa, ho un sacco di arretrati e non so da dove cominciare. Dopo attenta riflessione ho pensato di iniziare da un libro che lunedì saluterò con la manina perché dovrò restituirlo in biblioteca.

Topo di biblioteca è una rubrica nata traendo ispirazione da In my mailbox. Purtroppo io compro poco, o comunque compro tanti libri in particolari periodi, però c'è una cosa che faccio con regolarità: prendere libri in biblioteca. 
In questa rubrica, quindi, avrò il piacere di presentarvi i libri che prenderò in prestito, ma non solo. Questo spazio sarà dedicato a tutto ciò che ruota intorno alla biblioteca.


Voto:  su 10
Titolo: Witch & Wizard. Il nuovo ordine
Autore: James Patterson & Gabrielle Charbonnet
Trad.: A. Crea

Editore: Nord (Collana: Narrativa Nord)
Pagine: 311 Formato: Rilegato
Prezzo: 14,90€
Isbn: 9788842919292
Classificazione Dewey: 813.5 PAT

Trama: Whit e sua sorella Wisty sono due ragazzi come tanti, due fratelli normali che hanno sempre rispettato le regole imposte dal Nuovo Ordine, il regime autoritario che, dopo aver abrogato le leggi democratiche, ha istituito una ferrea censura su qualsiasi forma di espressione: musica, film, libri, arte, televisione… Eppure, una notte, la loro esistenza viene sconvolta da un avvenimento incredibile. Le guardie del governo irrompono nella loro casa e li accusano di un reato gravissimo, punibile addirittura con l’impiccagione: stregoneria. Ma ciò che sconcerta di più i ragazzi è la reazione dei genitori. Invece di protestare per quell'assurdità, infatti, consegnano ai figli due strani oggetti: una bacchetta da batteria a Wisty, che non ha mai suonato in vita sua, e un libro dalle pagine completamente bianche a Whit.
Solo molti giorni dopo, rinchiusi nel braccio della morte, i due fratelli capiscono l’importanza di quei doni. Giocherellando con la bacchetta, Wisty scopre di possedere davvero dei poteri magici, mentre Whit, a poco a poco, riesce a far apparire le parole scritte nel libro. Perché quel volume, in realtà, è un manuale di magia, un manuale che potrebbe aiutare Whit e Wisty a evadere di prigione e a liberare il mondo dal giogo del Nuovo Ordine…

"Due ragazzi dotati di poteri straordinari lottano per rovesciare il Nuovo Ordine e salvare l'umanità."

L'autoreJames Patterson è “semplicemente l’autore di thriller più venduto nel mondo” (Panorama) e ha saputo conquistare ovunque un vastissimo pubblico, tanto da entrare nel Guinness dei primati. Presso Longanesi sono apparse le sue serie di maggior successo: i romanzi del detective Alex Cross e quelli delle Donne del Club Omicidi, oltre ad alcuni thriller fuori serie l’ultimo dei quali è Cartoline di morte, scritto a quattro mani con la regina del giallo svedese Liza Marklund.
L'autrice: Gabrielle Charbonnet è nata a New Orleans nel 1961 ed attualmente vive in Carolina del Nord con le sue due figlie, il marito e i due figli di lui. Sotto lo pseudonimo di Cate Tiernan ha pubblicato soprattutto romanzi fantasy per young adults, con un'attenzione particolare alla magia. È autrice della serie Sweep e della trilogia Immortal Beloved. Col suo nome reale ha pubblicato libri per bambini e due romanzi in collaborazione con James Patterson.

Recensione: Attendevo questo libro da molto tempo.
Ogni tanto mi capita di visionare il sito americano dell'autore, che per dovere di cronaca si trova qui, e ricordo che ci capitai quando era in uscita in America un nuovo volume di questa serie. Vidi la copertina e me ne innamorai pazzamente, era rappresentata una W colorata ed infuocata che quasi occupava l'intera copertina. Ovviamente anche la trama ha la sua importanza, però essendo in inglese non è che ci capii poi molto (non mi ero ancora convertita ai sottotitoli perciò il mio livello di comprensione era molto povero) :-P
Ho dovuto aspettare circa 3 anni, ma è stato finalmente pubblicato il primo volume di questa serie anche in Italia. In più ho dovuto aspettare i dovuti tempi tecnici per l'acquisto del libro dalla mia rete bibliotecaria di fiducia, ma con qualche mesetto di ritardo finalmente sono riuscita a leggere anch'io questo libro.

Quando recensisco un libro di James Patterson mi viene sempre da mettere le mani avanti se do' dei giudizi positivi perché nonostante sia una sua fan crescendo mi sono resa conto di quanto in realtà lo stile sia povero e perciò mi rendo anche conto che non a tutti possa piacere. O lo si ama o lo si odia e solo con il tempo si può capire come mai sia l'autore più venduto al mondo.
Le sue frasi brevi, le descrizioni semplici e la ricchezza di dialoghi rendono molto scorrevole la lettura e quindi anche chi non ha molta voglia di leggere davanti ad un libro di Patterson sa che può definirsi lettore con il minimo sforzo e comunque, come mi ha fatto capire ultimamente una mia amica, per quanto superficiali siano dei libri se riescono ad invogliare alla lettura ben venga.

Dopo questa premessa torno al libro in questione.
Patterson ha un po' di problemi con le serie fantasy e non lo nego, vi ho già parlato qui del disastro Daniel X e dal terzo volume in poi anche una serie con del potenziale come quella di Maximum Ride si è sporcata, ma in questo caso probabilmente l'intervento della Charbonnet ha fatto la differenza salvando in qualche modo la storia dalla totale disfatta.
Superato il prologo mi sono subito accorta che manca qualcosa di fondamentale, manca tutto il percorso che ha portato il mondo come lo conosciamo noi a diventare un regime totalitario e militarizzato (si dice militarizzato? Militaristico mi suonava male o.ò).
Wisty e Whit vengono svegliati nel cuore della notte da soldati armati che li arrestano per stregoneria e loro non capiscono minimamente la situazione. Solo dalla trama si può intuire che questo regime autoritario ha preso piede poco alla volta, infondo per rovesciare la democrazia ci vuole tempo, perciò i due ragazzi dov'erano quando accadeva tutto ciò? L'accusa di stregoneria quando i due non sanno di avere dei poteri può stupire, ma ignorare tutto ciò che ruota intorno a questa imputazione mi sembra troppo. Non riesco ad accettare che i due caschino dal pero quando il disagio prodotto da questo regime totalitario ha portato addirittura alla creazione di un rifugio in un'altra dimensione per tutti quei ragazzi che sono stati accusati di stregoneria. La logica porta a pensare che molti ragazzi spariscano dall'oggi al domani e mi chiedo come Wisty e Whit possano esserne all'oscuro meravigliandosi per ciò che accade loro.
Insomma...Viene meno il senso di confusione che dovrebbe generare l'elemento distopico perché è stato trattato male.
Ma per un genere debole se ne trova un altro che fa da padrone ed il fantasy in questo caso ha fatto centro.
Entrambi i protagonisti scoprono poco alla volta ciò che sono in grado di fare scavando nei propri ricordi e senza cadere nella presunzione di saper ormai fare qualsiasi cosa dopo aver scoperto la verità. I poteri provocano incidenti, non funzionano come devono e sfuggono al controllo proprio come dovrebbe accadere a due adolescenti che si svegliano improvvisamente strega & mago.
La protagonista di questo primo volume è senza dubbio la strega, Wisteria (ma che nome è? o.ò), che con la sua esuberanza cerca di mettersi sempre alla prova. E' colei che osa di più e che impara a padroneggiare meglio i suoi poteri. Nonostante la narrazione avvenga tramite punti di vista alternati tra i due quello che predomina è quella della ragazza. A lei sono dedicati i capitoli più lunghi, sempre in un ottica pattersoniana ovviamente, ed è lei che racconta maggiormente la storia.
E' una ragazza forte che possiede un'unica pecca: una vena un po' troppo infantile, spaventa troppo spesso la gente scimmiottando “sono una strega brutta e cattiva”, nonostante abbia soli 15 anni perché, si sa, è un'età in cui le ragazze dovrebbero essere più mature.
Whit, invece, fin dall'inizio sembra essere presentato come l'immancabile spalla. E' il fratello più grande e troppo bello per essere vero, è il giocatore di football, ma è anche l'elefante che non sa muoversi in una cristalleria ed ai fini della storia è quello che ha minore dimestichezza con i suoi poteri perché sostanzialmente è quello che ci crede meno. Viene costantemente messo in ombra dalla sorella al punto che se non avesse saputo guidare non avrebbe neanche avuto il suo attimo di celebrità.
Spero che abbia uno spazio maggiore nel secondo libro della serie, in questo caso coscritto da Ned Rust (coautore anche del secondo volume di Daniel X) anziché con la  Charbonnet.
Inutile dire che il finale di questo romanzo è aperto ed anche se è un po' troppo affrettato lascia intuire che in realtà non tutto è come sembra e fa l'occhiolino ai famosi colpi di scena ai quali Patterson ci ha abituati nei suoi thriller.

Ma dietro a questa saga c'è molto di più.
Come è accaduto per la serie di Maximum Ride anche Witch & Wizard si è aggiudicata una rielaborazione grafica, in questo caso non più illustrata da NaRae Lee ma da Svetlana Chmakova per quanto riguarda l'adattamento del romanzo e da Dara Naraghi per quanto riguarda due piccole avventure che i fratelli hanno avuto fuori serie.
Inoltre sarà anche un altro romanzo di James Patterson che vedrà, prima o poi, un adattamento cinematografico. Lo ha annunciato lo stesso Patterson nel suo sito, ma ad essere sincera io ancora aspetto l'adattamento di Maximum Ride sul quale si vocifera da tempo.

giovedì 28 febbraio 2013

Rubrica: Lista dei desideri {12}

'Sera! ^^


E sono giunta ormai al terzo appuntamento con la mia wishlist dedicata ai libri da cui hanno tratto dei film. Spero sia anche l'ultima perché se inserisco dei libri nella mia lista dei desideri vuol dire che contemporaneamente sto evitando di vedere il film per non rovinarmi il finale e sono consapevole del fatto che mi sto perdendo veramente tanto in questo periodo. Ma è una mia impressione o in questi due mesi sono sbocciati come se fosse primavera un sacco di film tratti dai libri?



Questa rubrica ha lo scopo di presentare i libri che vorrei leggere e/o possedere. Sarebbero un'infinità, secondo la mia wishlist su Bookmooch starei cercando oltre 1000 titoli, perciò ho deciso di menzionare solo due libri alla volta. Il primo libro che presenterò sarà una recente scoperta, mentre il secondo andrà a pescare indietro nel tempo.



Titolo: Educazione Siberiana
Autore: Nicolai Lilin

Editore: Einaudi (Collana: SuperCoralli)
Pagine: 343 Formato: Rilegato
Prezzo: 20.00€
Isbn: 9788806195526

Trama: Cosa significa nascere, crescere, diventare adulti in una terra di nessuno, in un posto che pare fuori dal mondo? Pochi forse hanno sentito nominare la Transnistria, regione dell'ex Urss autoproclamatasi indipendente nel 1990 ma non riconosciuta da nessuno Stato. In Transnistria, ai tempi di questa storia, la criminalità era talmente diffusa che un anno di servizio in polizia ne valeva cinque, proprio come in guerra. Nel quartiere Fiume Basso si viveva seguendo la tradizione siberiana e i ragazzi si facevano le ossa scontrandosi con gli "sbirri" o i minorenni delle altre bande. Lanciando molotov contro il distretto di polizia, magari: "Quando le vedevo attraversare il muro e sentivo le piccole esplosioni seguite dalle grida degli sbirri e dai primi segni di fumo nero che come fantastici draghi si alzavano in aria, mi veniva da piangere tanto ero felice". La scuola della strada voleva che presto dal coltello si passasse alla pistola. "Eravamo abituati a parlare di galera come altri ragazzini parlano del servizio militare o di cosa faranno da grandi". Ma l'apprendistato del male e del bene, per la comunità siberiana, è complesso, perché si tratta d'imparare a essere un ossimoro, cioè un "criminale onesto". Con uno stile intenso ed espressivo, anche in virtù di una buona ma non perfetta padronanza dell'italiano, a tratti spiazzante, con una sua dimensione etica, oppure decisamente comico, Nicolai Lilin racconta un mondo incredibile, tragico, dove la ferocia e l'altruismo convivono con naturalezza.

L'autore: Nicolai Lilin è nato nel 1980 a Bender, in Transnistria, vive in Italia dal 2003 e scrive in italiano. Presso Einaudi ha pubblicato i romanzi Educazione siberiana (2009), tradotto in ventitre Paesi, Caduta libera (2010 e 2011), Il respiro del buio (2011) e Storie sulla pelle (2012).
Da Educazione siberiana Gabriele Salvatores ha tratto un film, interpretato tra gli altri da John Malkovich e prodotto da Cattleya con Rai Cinema, in uscita nel 2013.

Estratto
Nicolai Lilin & Gabriele Salvatores su Radio Deejay (non sono riuscita a mettere direttamente il video T.T):
Storie di onesti criminali - Radio Deejay e Deejay Tv
I tatuaggi di John Malkovich - Radio Deejay e Deejay Tv





Titolo:
 La memoria del killer
Autore:  James Patterson
Trad.: A. Biavasco & V. Guani

Editore: Tea (Collana: TeaDue)
Pagine: 294 Formato: Brossura
Prezzo: 9.00€
Isbn: 9788850224685

Trama: Alex Cross si trova di fronte alla sfida più grande: indagare sull'omicidio di sua moglie Maria, morta in circostanze non ancora chiarite, ma misteriosamente simili a quelle con cui uno stupratore sta commettendo orribili crimini...
Alex Cross ha affrontato serial killer, psicopatici, criminali di altissimo livello. Sì è addentrato nelle pieghe più oscure della psiche umana per snidare il male. Eppure c'è una sfida che per Alex Cross rimane ancora in sospeso, da anni: l'omicidio della moglie Maria, morta tra le sue braccia in seguito a un colpo di pistola, forse diretto a lui, o forse no? Quando il detective John Sampson, suo amico da una vita, gli chiede aiuto per il caso di uno stupratore seriale, le cose si complicano. Perché quel caso sembra avere alcuni agganci con l'omicidio di Maria. E basta questa possibilità per far riaffiorare il dolore per quella tragedia e l'angoscia per il mistero che ancora la avvolge. C'è davvero un legame fra l'assassinio della moglie e il mostro? La risposta è nella memoria del killer e solo catturandolo vivo Cross potrà ottenerla. O, forse, la risposta è nella memoria stessa di Cross, e solo mettendola a tacere lui potrà trovare finalmente pace.

L'autore: James Patterson è “semplicemente l’autore di thriller più venduto nel mondo” (Panorama) e ha saputo conquistare ovunque un vastissimo pubblico, tanto da entrare nel Guinness dei primati. Presso Longanesi sono apparse le sue serie di maggior successo: i romanzi del detective Alex Cross e quelli delle Donne del Club Omicidi, oltre ad alcuni thriller fuori serie l’ultimo dei quali è Cartoline di morte, scritto a quattro mani con la regina del giallo svedese Liza Marklund.


Terzo film dedicato alla serie di Alex Cross, ma ce ne fosse almeno uno in cui i personaggi sono come me li sono immaginati leggendo i libri. Però lo vedrò comunque, solo per  Matthew Fox.

Notte ^^

martedì 19 febbraio 2013

Rubrica: Teaser Tuesdays {4}

Buondì!
Oggi ho deciso di pubblicare un Teaser bello lunghetto dato che si tratta di un intero capitolo, anche se di formato Patterson, dato che non ho il cuore di stopparlo in qualche punto. Il caso ha voluto che in questo periodo iniziassi un libro nel quale si parla tra le altre cose anche della violenza sulle donne ed aprendo il libro a caso sono proprio capitata in un punto nel quale viene messa la parola fine. Mi rendo conto che non sia proprio il massimo perchè forse un po' troppo figlia dello stereotipo però mal citando Wilde, come spesso erroneamente accade, non importa che se ne parli bene o male, l'importante è che se ne parli.

Comunicazione di servizio: Oggi salto la Top Ten Tuesday. Siccome il tema di quest'oggi è I dieci personaggi preferiti del genere classico ed io ed i classici non andiamo tanto d'accordo non saprei di chi parlare, se non di un paio di persone che se mi seguite sono anche facilmente intuibili. Sarà, quindi, per la prossima!


Teaser Tuesdays, è un meme creato da MizB di Should Be Reading. Le regole per partecipare sono molto semplici dato che basta prendere il libro che si sta leggendo, aprirlo ad una pagina a caso e trascrivere un breve brano tratto da quella pagina (ovviamente facendo attenzione a non spoilerare). Infine bisogna ricordarsi di lasciare titolo ed autore del libro.

Questa settimana il teaser è tratto daTerzo grado di James Patterson & Andrew Gross


Jill aveva stabilito un piano che le pareva perfetto. Nella sua testa, andava tutto bene. Era tornata a casa presto e aveva preparato uno dei piatti preferiti di Steve, il coq au vin. In realtà, era anche uno dei pochi piatti che le riuscivano quasi sempre bene.
Voleva parlare con lui del futuro. Aveva il nome di un consulente matrimoniale e sperava che Steve finalmente decidesse di andarci sul serio.
Il soffritto era pronto. Stava per aggiungere il vino quando arrivò Steve. Le rivolse uno sguardo penetrante. «Sembriamo la coppia perfetta della pubblicità», disse.
«Be', quantomeno ci proviamo», replicò Jill. Si era messa un paio di jeans con una maglietta rosa scollata a V e si era lasciata i capelli sciolti, come piacevano a lui.
«Peccato però che io stia per uscire.» Steve gettò il giornale da una parte.
Jill ebbe un tuffo al cuore. «Perché? Steve, guarda: ho cucinato!»
«Frank mi deve parlare di un affare promettente.» Prese una pesca dal cestino della frutta. Sembrava quasi contento di quella situazione, come se provasse gusto a rovinare la serata.
«Non potete discuterne domani mattina? Te l'avevo detto, che volevo parlare con te, e avevi risposto che andava bene. Sono tornata prima apposta per cucinare...»
Steve diede un morso alla pesca e rise. «Una sera che decidi di uscire dall'ufficio prima delle otto e ti metti in testa di interpretare il ruolo della brava mogliettina, accusi me di rovinare la sceneggiata?»
«Non è una sceneggiata, Steve.»
«Vuoi parlare?» Diede un altro morso alla pesca. «Parla. Se te lo sei dimenticata, ti ricordo che è con i miei soldi che ti compri le tue Manolo. Il mercato non è dei migliori, sai? Gli affari promettenti sono più rari delle frigide con le voglie, di questi tempi. È per questo che, tra una cena con te e una di lavoro, scelgo l'affare promettente.»
«Questa te le potevi risparmiare», ribatté Jill, fulminandolo con un'occhiata. Tuttavia era decisa a non perdere le staffe. «Volevo passare una bella serata con te.»
«Grazie del pensiero.» Steve alzò le spalle e continuò a mangiare la pesca. «E comunque fai ancora in tempo a chiamare una delle tue amichette. Vedrai che passerai comunque una bella serata.»
Jill si guardò riflessa nel vetro e si sentì di colpo ridicola. «Sei uno stronzo, Steve.»
Lui alzò le spalle.
Jill buttò la spatola sul bancone della cucina, spruzzando sugo da tutte le parti.
«Stai sporcando dappertutto, Jill. La nostra cucina extralusso...»
«Ma va' al diavolo!» gridò Jill, con gli occhi improvvisamente pieni di lacrime. «Se penso a quanto mi impegno per andare d'accordo con te...» Era finita. Non aveva senso continuare ad attaccarcisi con le unghie e con i denti...
«Mi umili, mi sminuisci, mi fai sentire una merda. Volevi uscire? Vai, hai la mia benedizione. Anzi, già che ci sei, esci dalla mia vita definitiva-mente. Me lo dicono tutti che sono matta a cercare di salvare questo matrimonio di schifo.»
«Tutti o tutte?» Jill vide il suo sguardo velenoso, lo scatto d'ira irrefrenabile. Steve la prese per un braccio e glielo strinse con forza, facendola cadere per terra. «Ti fai dire dalle tue amiche come vivere la tua vita! Stai a sentire loro, invece che me. Jill!»
Jill cercò di non singhiozzare. «È finita, Steve. Io e te non...»
«Lo dico io, quando è finita!» gridò lui. «Ti rendo la vita impossibile e vuoi che me ne vada, Jill? Me ne andrò. Ma deciderò io quando. E, fino ad allora, tu te ne stai brava e zitta. Capito?»
«Vattene subito», disse Jill rialzandosi.
Steve le mostrò il pugno, ma Jill non si scompose. Questa volta no, non batté ciglio. Steve fece per colpirla e Jill tenne duro. «Vattene, Steve.»
Steve sembrò impallidire di colpo. «Volentieri», replicò, indietreggiando. Prese un'altra pesca dalla fruttiera e se la pulì sulla camicia. Poi lanciò un'occhiata sdegnosa verso i fornelli.
«Lasciami qualcosa, mi raccomando.»
Appena sentì chiudersi la porta al piano di sotto, Jill scoppiò in singhiozzi. Era finita! Non sapeva se chiamare Claire o Lindsay. Ma prima doveva fare un'altra cosa. Prese le Pagine Gialle e cercò un numero, agitata.
Le tremavano le mani, ma questa volta era decisa a non tornare più indietro. Ti prego, ti prego, rispondi!
«Grazie a Dio!» esclamò, sentendo una voce che diceva «Serrature di sicurezza, buonasera.»
«Fate servizio emergenze?» domandò Jill, in lacrime. «Ho bisogno di cambiare una serratura. Adesso.»


Il banner della rubrica è stato realizzato utilizzando un'immagine che ritrae un'opera dell'artista Isaac Salazar che per il suo progetto Book of Art ha deciso di ridare nuova vita ai libri ormai inutilizzati intagliando le loro pagine in modo da ricavare singole parole cariche di significato.

sabato 26 gennaio 2013

Prossimamente in libreria: Daniel X. Missione: Pericolo di James Patterson

Dopo aver infornato la pizza eccomi di ritorno ^^

Questo per me è un post strano. Come forse vi sarete accorti io non pubblico mai anteprime o prossime pubblicazioni a meno che non finiscano direttamente nella mia wish list e quindi ve li propongo solamente in una rubrica settimanale e solo se quell'anteprima mi interessa in prima persona. E' stata, forse, una scelta controproducente per quanto riguarda l'aumento di followers, ma a monte c'è molto. Prima di tutto non collaboro con nessuna casa editrice perciò non sono obbligata a pubblicare anche anteprime che sinceramente non mi interessano e che molto spesso sono presentate altrove in modo asettico. In secondo luogo preferisco essere una voce fuori dal coro e se anche mi piace seguire molti blog che pubblicano a distanza di trenta secondi la stessa anteprima ciò non vuol dire che io debba omologarmi alla massa. Terzo (forse punto più importante :-P) l'unica newsletter che mi arriva è quella della LeggereEditore nonostante mi sia iscritta a quella di tutte le case editrici quindi anche se volessi pubblicare qualcosa da non collaboratrice non sarei prontamente aggiornata a meno che non decida di visitare ogni giorno i siti delle varie case editrici ed è un lavoro che sinceramente non vorrei fare.
Però c'è sempre un però.
Mentre stavo visitando il sito della Nord per preparare la scheda della recensione precedente ho scoperto un'anteprima che si collega a quanto appena pubblicato perciò ho deciso di segnalarvi una prossima uscita. Non ho scoperto quando uscirà perché sul sito della Nord non è specificato e su Fnac, Amazon e vari altri siti di vendita online, che al momento non ricordo, la data di uscita segna Gennaio 1999!!! Eh? Probabilmente dovevano semplicemente scrivere qualcosa per rendere prenotabile il libro. Comunque...Tutta questa pappardella solo per dirvi che presto uscirà un altro libro di James Patterson! :-P

Titolo: Daniel X. Missione: Pericolo
Autore: James Patterson & Ned Rust
Trad.: C. Gaiba

Editore: Nord (Collana: Narrativa Nord)
Pagine: 240 Formato: Rilegato
Prezzo: 15,90€
Isbn: 9788842918448

Trama: Dopo aver assistito impotente all'assassinio dei genitori, Daniel X ha deciso di continuare la loro missione, dando la caccia a tutti i fuorilegge inclusi nella Lista, l’elenco dei criminali alieni che si nascondono sulla Terra…
Daniel è sulle tracce del Numero 5, un produttore televisivo che ha ideato un nuovo reality show. Il format prevede la partecipazione di tutti gli abitanti di una città, che verranno ripresi mentre…saranno sterminati a uno a uno. E il Numero 5 ha anche già trovato il set adatto per girare l’episodio pilota: Holliswood, un incantevole paesino nel cuore degli Stati Uniti. Daniel deve assolutamente fermare quella follia ma, quando finalmente riesce a introdursi negli studi televisivi, si rende conto di essere finito in trappola: ogni programma che si rispetti ha bisogno di una star, e il Numero 5 attendeva solo lui per iniziare lo show. Daniel dovrà quindi dar prova di tutto il suo coraggio e sfruttare al meglio i suoi poteri - la capacità di creare oggetti con la forza del pensiero e di spostarsi alla velocità della luce, nonché una forza eccezionale -, se non vorrà essere eliminato in diretta mondiale.
"Dall'autore più venduto al mondo, il nuovo libro della saga di Daniel X.”


«Leggere i romanzi di James Patterson è come guardare un film d’azione: effetti speciali e colpi di scena che si susseguono senza sosta.»
School Library Journal 
«James Patterson non delude mai.»
USA Today 
«Imperdibile.»
Time


L'autoreJames Patterson è “semplicemente l’autore di thriller più venduto nel mondo” (Panorama) e ha saputo conquistare ovunque un vastissimo pubblico, tanto da entrare nel Guinness dei primati. Presso Longanesi sono apparse le sue serie di maggior successo: i romanzi del detective Alex Cross e quelli delle Donne del Club Omicidi, oltre ad alcuni thriller fuori serie l’ultimo dei quali è Cartoline di morte, scritto a quattro mani con la regina del giallo svedese Liza Marklund.

Pizza arrivo!!!

Recensione: Daniel X. Missione: Vendetta di James Patterson


RiBuondì! ^^

Oggi, tra una commissione domestica e l'altra, passo ogni tanto di qui per lasciare un post nuovo.
Se prima di pranzo ho parlato di telefilm, ora torno ai libri con una recensione che mi ha resa davvero triste.
Forse con il passare degli anni sono arrivata ad idealizzare uno scrittore che seguo da tanto tempo o forse semplicemente la fantascienza per ragazzi non fa per lui, fatto sta che questa volta James Patterson ha proprio mancato il bersaglio. Siccome mi voglio fare del male a Febbraio leggerò ben due suoi libri con la speranza di trovare qualcosa di meglio.

Voto:  su 10
Titolo: Daniel X. Missione: Vendetta
Autore: James Patterson & Michael Ledwidge
Trad.: C. Gaiba

Editore: Nord (Collana: Narrativa Nord)
Pagine: 240 Formato: Rilegato
Prezzo: 14,90€
Isbn: 9788842916765
Prezzo: 9,90€
Isbn: 9788842920885

Trama: Daniel ha soltanto tre anni e non può sapere che i suoi genitori sono i Custodi della Lista, l'elenco dei criminali alieni che si nascondono sulla Terra. Però lo sa la Mantide, un essere malvagio e spietato che, per impadronirsene, è disposto a tutto, anche a uccidere. E a farlo sotto gli occhi di Daniel, che così assiste impotente alla morte del padre e della madre…
Sono passati dodici anni da quel terribile giorno, ma Daniel non ha dimenticato. E ha deciso di vendicarsi. Grazie ai suoi straordinari poteri – la capacità di creare oggetti con la forza del pensiero e di spostarsi alla velocità della luce, nonché di avere una forza eccezionale –, vuole continuare il lavoro dei genitori, eliminando i fuorilegge inclusi nella Lista e preparandosi al momento in cui affronterà il più pericoloso di tutti: la Mantide. Ora, però, Daniel deve dare la caccia a Ergent Seth, un orribile alieno determinato a sterminare la razza umana, per poi ripopolare la Terra di esseri mostruosi provenienti dal suo pianeta. Daniel è l'unico che può trovarlo. Daniel è l'unico che può sconfiggerlo. Daniel è l'unico che può salvare il mondo dalla catastrofe. Ma Daniel è soltanto un ragazzo….

"Dall'autore numero 1 in America.”

L'autore: James Patterson è “semplicemente l’autore di thriller più venduto nel mondo” (Panorama) e ha saputo conquistare ovunque un vastissimo pubblico, tanto da entrare nel Guinness dei primati. Presso Longanesi sono apparse le sue serie di maggior successo: i romanzi del detective Alex Cross e quelli delle Donne del Club Omicidi, oltre ad alcuni thriller fuori serie l’ultimo dei quali è Cartoline di morte, scritto a quattro mani con la regina del giallo svedese Liza Marklund.

Recensione: A volte le prime impressioni sono sbagliate, ma altre, purtroppo, trovano conferma. Leggendo la trama la prima cosa che pensai a suo tempo è che questo romanzo si sarebbe rivelato un pessimo episodio di Ben 10, il cartone animato sugli alieni creato dal gruppo Man of Action in onda tempo fa su Italia Uno. Daniel non porta un orologio in grado di farlo trasformare in qualcosa di utile all'occorrenza  ma essendo un alieno non ha bisogno di giustificazioni per utilizzare poteri differenti in modo da poter risolvere qualsiasi problema con il minimo sforzo. E’ evidente che l’intero romanzo è stato trattato in maniera superficiale senza chiarire fin dall'inizio cosa Daniel fosse in grado di fare e senza preoccuparsi di creare situazioni credibili. Quattro mani, due menti, non sono state in grado di notare anche il più evidente degli errori; una ferita quasi mortale scompare nei momenti di divertimento per ritornare con prepotenza subito dopo. La situazione non migliora se si analizzano i dialoghi dall'umorismo spicciolo e che quindi non fanno neanche tanto ridere. I cattivi, per prendersi volutamente gioco del quindicenne Daniel X, perdono ogni credibilità non appena aprono bocca ed il loro aspetto minaccioso è il risultato di un’accurata scelta ricaduta sulle più note creature horror; il cattivo per eccellenza è sempre la mantide, mentre non si può fare a meno di ritrovare dalla parte sbagliata gli alieni buoni con i dreads di Alien vs Predator. Scrivere un libro per ragazzi non giustifica tutto.
La scrittura rispecchia lo stile Patterson: frasi brevi e scorrevoli che si ritrovano in altrettanto brevi capitoli che raggiungono al massimo le tre o quattro pagine.
Purtroppo Patterson continua a sfornare libri poco curati mascherati da successi editoriali.
La serie si riprenderà nei volumi successivi? Chi come me legge solo in italiano lo scoprirà tra poco, ma nel dubbio io mi affiderei alla biblioteca anziché al portafoglio.
Recensione in 3 parole: Problemi? Inventiamo poteri!

Pagina 99

Questa recensione partecipa alla:
- Hogwarts Reading Challenge ideata da Denise di Reading is believing.

giovedì 16 febbraio 2012

Rubrica: Lista dei desideri {4}

Bonne Soire!

Ritorno alle mie toccate e fughe serali, purtroppo oggi è stata una giornata veramente da dimenticare.
Comunque è ufficiale. Io non sarei mai potuta vivere nel medioevo. Già da qualche giorno in camera mia ero senza luce perchè la lampadina ha deciso di esplodere proprio mentre studiavo (sarà stato un segno?), ma quest'oggi ho davvero toccato il fondo. Si è rotta la caldaia e non esce più l'acqua calda. Ed io con cosa mi sono lavata i capelli? Con l'acqua ghiacciata! Evidentemente mia madre passando per il bagno avrà visto la mia testa blu perchè mi ha scaldato dell'acqua in cucina T_T Brrr.

Fortunatamente mi sono ripresa quel tanto che basta per postare la rubrica Lista dei desideri!!!
Dico stop alla chiecchere perchè ho anche sonno per cui potrei non dire cose molto sensate se continuo XD Veniamo dunque a noi:

Titolo: Red
Autore: Kerstin Gier
Traduttore: Petrelli A.

Editore: Corbaccio (Collana: Narratori Corbaccio)
Pagine: 336 Formato: Rilegato
Prezzo: 16.60€
Isbn: 9788863801927

Trama"Mi sentii strattonare in aria all'improvviso. Avevo lo stomaco sottosopra. La strada si trasformò in un fiume grigio davanti ai miei occhi. Quando tornai a vedere chiaramente, scorsi un'auto d'epoca che girava l'angolo mentre io ero inginocchiata sul marciapiede e tremavo di paura. C'era qualcosa che non andava nella via. Era diversa dal solito.
Il presentimento che mi aveva assalito si andava trasformando lentamente ma irrevocabilmente in un'agghiacciante certezza. Sapevo perfettamente che cosa era successo. Lo sapevo e basta. E sapevo anche che doveva esserci stato un errore. Ero finita in un'altra epoca. Non era successo a Charlotte. Era successo a me. Qualcuno doveva aver commesso un errore madornale."


Per l’amica Leslie, Gwendolyn è una ragazza fortunata: quanti possono dire di abitare in un palazzo antico nel cuore di Londra, pieno di saloni, quadri e passaggi segreti? E quanti, fra gli studenti della Saint Lennox High School, possono vantare una famiglia altrettanto speciale, che da una generazione all’altra si tramanda poteri misteriosi? Eppure Gwen non ne è affatto convinta.
Da quando, a causa della morte del padre, si è trasferita con la mamma e i fratelli in quella casa, la sua vita le sembra sensibilmente peggiorata. La nonna, Lady Arisa, comanda tutti a bacchetta con piglio da nobildonna e con l’aiuto dell’inquietante maggiordomo Mr Bernhard, e zia Glenda considera lei, Gwen, una ragazzina superficiale e certamente non all’altezza del nome dei Montrose. E poi c’è Charlotte, sua cugina: rossa di capelli, aggraziata, bravissima a scuola e con un sorriso da Monna Lisa. È lei la prescelta, colei che dalla nascita è stata addestrata per il grande giorno in cui compirà il primo salto nel passato. Charlotte si dà un sacco di arie, ma Gwen proprio non la invidia: sa bene che si tratta di una missione pericolosissima non solo per la sua famiglia ma per l’umanità intera, e da cui potrebbe non esserci ritorno. E non importa se Charlotte non viaggerà sola ma sarà accompagnata da un altro prescelto, Gideon de Villiers, occhi verdi e sorriso sprezzante… Gwen non vorrebbe davvero trovarsi al suo posto. Per nulla al mondo...


L'autoreKerstin Gier è nata nel 1966 e vive con marito e figlio vicino a Bergisch Gladbach, in Westfalia. Alla sua attività di insegnante ha affiancato dal 1995 quella di scrittrice. I suoi romanzi, come Männer und andere Katastrophen, da cui è stato tratto un film, Für jede Lösung ein Problem e Die Mütter-Mafia sono rimasti per mesi in vetta alle classifiche tedesche dei libri più venduti, ma è con la trilogia di Red che Kerstin Gier ha raggiunto il successo mondiale. Un successo da 3 milioni di copie vendute in 22 Paesi.

Il secondo libro è più che altro qualcosa che vorrei possedere fisicamente dato che l'ho già letto prendendolo in biblioteca e mi ha fatto amare questo autore. Secondo me il film è orrendo, ma per dovere di cronaca ve lo segnalo :-P

Titolo: Ricorda Maggie Rose
Autore:  James Patterson
Traduttore: Ferrario F. e Piccioli M.B.

Editore: TEA  (Collana: TeaDue)
Pagine: 392 Formato: Brossura
Prezzo: 8.90€
Isbn: 9788850202928 

Trama: Gary Soneji è un tranquillo insegnante di matematica di una scuola di Washington. I colleghi lo stimano, i ragazzi lo adorano. Almeno fino al giorno in cui scompare, e con lui scompaiono Maggie Rose, figlia di una star del cinema, e Michael Goldberg, figlio del ministro del Tesoro. Tutta la città è incredula, sconcertata, e ignora che non si tratta nemmeno della prima «impresa» di Soneji. Un caso micidiale per Alex Cross, detective con una laurea in psicologia, affiancato questa volta da Jezzie Flanagan, abile e bellissima agente dei Servizi. Tra i due scocca una scintilla e Cross lascia che le questioni personali si avvicinino pericolosamente a un caso già abbastanza pericoloso e coinvolgente. La strada per arrivare a Soneji sarà irta di ostacoli ed entrare nella mente di uno psicopatico non sarà l’unica sfida per Alex Cross. Perché al varco lo attende qualcosa di ben più spaventoso, qualcosa che mira al suo cuore e a quello della sua famiglia...


«Un protagonista ricco di sfaccettature... una scrittura semplice e potente... perfetto per gli amanti del mystery e del thriller, e anche per chi vuole analizzare la natura umana.»
Washington Post Book World
«Un thriller di prima classe... da allacciarsi le cinture e tenere le luci accese... »
Sidney Sheldon
«Ricorda Maggie Rose è una rarità: un thriller psicologico che apre nuove prospettive... Cross è il miglior detective della fiction di questi decenni.»
Ann Rule, autrice di Un estraneo al mio fianco
«James Patterson vende più di J.K. Rowling, John Grisham e Dan Brown messi insieme. Ma come fa?»
The Observer

L'autoreJames Patterson nasce nel 1949 a Newburgh (New York). Dopo gli studi, nel 1971 si trasferisce a New York, dove comincia a lavorare per l’agenzia pubblicitaria J. Walter Thompson. In breve diventa il più giovane direttore creativo nella storia della società e successivamente conclude la sua carriera in quel campo, nel 1996, come presidente della filiale nordamericana. Nel frattempo inizia a scrivere e nel 1976 pubblica il suo primo thriller, The Thomas Berryman Number, cui viene attribuito il prestigioso premio Edgar per il miglior romanzo d’esordio. Dopo oltre trent’anni di carriera è ormai l’autore di thriller più venduto al mondo. La sua fama è legata soprattutto al personaggio di Alex Cross, il profiler cacciatore di serial killer protagonista di numerosi romanzi (sul grande schermo Alex Cross ha avuto il volto intenso di Morgan Freeman in due fortunate trasposizioni, Il collezionista e Nella tela del ragno), alle quattro protagoniste dei romanzi delle «Donne del club omicidi» e ai ragazzi della serie di «Maximum Ride». La sua vasta produzione si estende oltre il campo del thriller spaziando verso altri generi narrativi, come il romanzo sentimentale (Il diario di Suzanne) e il «giallo medievale» (Il giullare). Vive attualmente nella Palm Beach County, in Florida, con la famiglia. I suoi romanzi hanno venduto 230 milioni di copie in tutto il mondo, in Italia hanno superato i 2 milioni.

James Patterson su Internet:
www.jamespatterson.com  - sito ufficiale (in lingua inglese)
www.jamespatterson.it  - sito ufficiale (in italiano)


Il film: Nella morsa del ragno -  Il detective-psicologo Alex Cross deve indagare sul rapimento della figli di un senatore. Tutte le tracce conducono a un pericoloso mitomane che, in cambio dell'ostaggio, cerca di diventare famoso.
Regista: Lee Tamahori Cast: Monica Potter, Morgan Freeman, Michael Wincott, Mika Boorem, Penelope Ann Miller, Michael Moriarty, Dylan Baker, Anton Yelchin, Billie Burke e Kimberly Hawthorne Linguaitaliano e inglese Durata: 100 minuti

venerdì 6 gennaio 2012

Rubrica: Un giovedì in giallo


Bonne Soire!

Finalmente ho un attimo di tempo. In teoria sarei dovuta sprofondare sulla mia poltrona circa 5 ore fa e scrivere questo post con calma e con meno sonno sulle spalle, ma ovviamente non va mai tutto come prevedo >.>
L’unica cosa che è andata come previsto è stata la mia spesa, ovvero ho fatto fuori tutto ciò che avevo nel portafoglio XD
E qui scatta la domanda. Cosa avrò mai comprato di bello? Maglie? Pantaloni? Scarponcini con dentro il pelo? Il tutto in saldo ovviamente? Ma no! Niente di tutto ciò! Sono tornata a casa con ben 4 libri ed un bel po’ di trucchi!

Ditemi voi se non sono Tea dipendente!!! 
Prima di tutto ho marciato verso la Feltrinelli. Io sono iscritta su un sito di sondaggi online che per ogni sondaggio concluso accredita un certo numero di punti. Arrivati a determinate soglie di punteggio si possono richiedere varie cose come ricariche telefoniche o buoni sconto per la Feltrinelli ad esempio, ma anche convertire i punti per fare della beneficenza o per avere un buono per delle stampe digitali. Io richiedo sempre il buono sconto di 10€ da spendere nei negozi Feltrinelli. Le ricariche telefoniche tanto me le fa mamma ù.ù Siccome il buono mi scadeva il mese prossimo potevo mai perdere una simile manna dal cielo? No, no. Per cui sono entrata in negozio ed ho iniziato a guardarmi in giro. In realtà non sapevo bene cosa comprare...Poi ho alzato lo sguardo e l’ho visto. Ho visto Aspirapolvere di stelle della Bertola ed ho capito il mio destino *-* Però per arrivare ai 10€ del buono mi mancava ancora 1,10€ e mica li potevo perdere così! Gira che ti rigira mi viene in mente che oggi, ormai dovrei dire ieri, è giovedì e quindi è tempo della rubrichina Un giovedì in giallo. Sono migrata nel reparto apposito in realtà per cercare Il chirurgo della Gerritsen ma non trovandola, è allucinante che sugli scaffali proprio non ci fosse come autrice, sono migrata verso James Patterson. Mi ha chiamata la copertina viola di Cartoline di morte a dir la verità XD Quindi punto la cassa, pago (perché un po’ di differenza c’era ù.ù) ed esco per avviarmi verso La bussola d’ora, un’altra libreria. Lì dentro c’è tutta una parete con i libri usati, credo, ma sono per la maggior parte tenuti così bene che sembrano nuovi quindi ho pensato bene di investire i miei soldini natalizi anche in questo negozio XD Ero sempre alla ricerca de Il chirurgo, ma in questo caso specifico ero anche alla ricerca di Stargazer, di Claudia Gray, (e domani capirete perché, si spera) in versione Oscar Bestseller. Ovviamente non ho trovato ne l’uno e ne l’altro e stavo per uscire insoddisfatta quando li ho visti. Erano lì che attendevano me come se fossi la loro salvatrice. Al 40% di sconto c’erano ben 4 libri di Alexander McCall Smith. Ora...Io non sapevo manco chi fosse fino a sei mesi fa circa. Cercando però i libri della Bertola su internet spuntavano sempre fuori i libri di questo autore perché ne è la traduttrice. Quando ho letto il titolo, Le lacrime della giraffa, tempo fa non mi sono neanche presa la briga di leggere la trama perché non mi attirava per niente, ma poi ho scoperto che sono dei gialli per cui ho iniziato a cercarli ed a inserire i libri di McCall Smith nella mia wishlist. Fatto sta che oggi li ho visti e li stavo per prendere tutti e 4, ma siccome io le serie le voglio in ordine ne ho presi solo 2 perché non mi ricordavo i seguiti delle serie Ladies' Detective Agency N.1 e Il club dei filosofi dilettanti. Il mio obbiettivo è di leggerli in questi giorni e se mi piacciono migrerò nuovamente in libreria *-*

Perciò...Rullino i tamburi. Oggi per la rubrica Un giovedì in giallo vi presento:


Titolo: Le lacrime della giraffa

Autore: Alexander McCall Smith
Traduttore: Bertola S.

Editore: TEA (Collana TeaDue)
Pagine: 240 Formato: Brossura
Prezzo: 8,60€
Isbn: 9788850207039 

Trama: A Gaborone, capitale del Botswana, la signora Precious Ramotswe è molto rispettata: è la fondatrice della N° 1 Ladies Detective Agency, la prima e unica agenzia investigativa del piccolo paese dell’Africa meridionale diretta da una donna. Suo padre avrebbe preferito che aprisse una macelleria, ma lei ha poi deciso di fare la detective privata. Gran bevitrice di tè rosso, gentile come tutti i golosi e portata alla riflessione filosofica (ma solo fino a un certo punto), la signora Ramotswe ha imparato presto come portare un po’ di ordine nelle vite ingarbugliate dei suoi clienti, usando il suo cervello fino e soprattutto il suo gran cuore. Doti che le saranno indispensabili per affrontare il caso della signora Curtin e di suo figlio Michael, scomparso nel deserto ormai da dieci anni...


- «Le lacrime della giraffa è un romanzo delizioso, un thriller etnico arguto e divertente, di sicuro fuori da tutti gli schemi convenzionali.» Piero Soria, ttl-la Stampa
- «… la serie più originale che sia uscita negli ultimi tempi nel campo dell’inossidabile genere della "detective story".» Carnet
- «… la stranezza dell’ambiente e un’ironia sempre perfettamente misurata contribuiscono a tenere desta l’attenzione del lettore…» il Foglio
- «… un piacevolissimo romanzo che si potrebbe definire giallo, se non fosse in realtà colmo dei mille colori dell’Africa.» Alessandra Casella, Oggi
- «Piccole storie, grande atmosfera.» L'espresso
- «Le divertenti e agrodolci indagini di questa donna robusta, che si serve di un furgoncino bianco, di due scrivanie, di un telefono e di una macchina da scrivere, rappresentano un'apertura del giallo a una linea meno dura di quella cui ci hanno abituati questi nostri anni di violenza incontrollata.» Fulvio Panzeri, Famiglia Cristiana

L'autoreAlexander McCall Smith, nato nello Zimbabwe, dove è cresciuto prima di completare gli studi in Scozia, vive almeno due vite. In una è professore di Medicina legale all'Università di Edimburgo, autore di dotte opere specialistiche e vicepresidente della commissione inglese per la genetica; nell'altra è scrittore di gialli e creatore di diverse serie di mystery la cui fama si è prodigiosamente diffusa in tutto il mondo.


Titoli di Alexander McCall Smith nel catalogo TEA

I casi di Isabel Dalhousie
Il club dei filosofi dilettanti
Amici, amanti, cioccolato
Il piacere sottile della pioggia
L'uso sapiente delle buone maniere
I casi di Precious Ramotswe
Le lacrime della giraffa
Morale e belle ragazze
Un peana per le zebre
Il tè è sempre una soluzione
Un gruppo di allegre signore
Scarpe azzurre e felicità
Il buon marito
Un miracolo nel Botswana
Le storie del 44 Scotland Street
44 Scotland Street
Semiotica, pub e altri piaceri

Alexander McCall Smith su Internet:
http://www.randomhouse.com/features/mccallsmith/  Sito della Random House dedicato all'autore (in inglese)

Letto, arrivo *-*

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